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In Questo Mondo di Ladri

In Questo Mondo di Ladri

(In questo mondo di ladri)

Film del: 2004     Genere: Commedia
Durata: 91 minuti   



Trama:

Una multiproprietà in montagna viene venduta a più persone per lo stesso periodo, in un residence mai costruito. I truffati, benestanti in declino per investimenti sbagliati, soci inaffidabili, grande distribuzione invadente, si ritrovano al ristorante dopo aver sporto denuncia.



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Recensione del film: In Questo Mondo di Ladri

Una multiproprietà in montagna viene venduta a più persone per lo stesso periodo, in un residence mai costruito. I truffati, benestanti in declino per investimenti sbagliati, soci inaffidabili, grande distribuzione invadente, si ritrovano al ristorante dopo aver sporto denuncia.

Fabio, impiegato di banca, dopo aver consigliato parecchi clienti di acquistare quote di un fondo di diamanti sudafricani, investe anche lui una grossa somma. Torna al lavoro invece di proseguire le vacanze nella casa che nessuno ha costruito, è fisicamente assoggettato alle lamentele dei clienti da lui mal consigliati, ed a casa subisce gli insulti della moglie che lo ritiene un idiota.
Il vicino di villetta Gastone è un truffatore agli arresti domiciliari. Fabio si sente di voler reagire passando dall’altra parte della barricata. Bussa al maestro del raggiro e si lascia convincere che il suo lavoro in banca può fruttare molto, con un buon piano e fidati collaboratori pronti a fregare il sistema. Chiaramente i complici saranno i compagni di sventura dell’acquisto in montagna. Convince i tre uomini, ma manca la bellona Monica che nella truffa coprirebbe il ruolo della mantenuta da un ricco petroliere russo. L’amante della cosciona viene scoperto dalla moglie. I suoi beni bloccati. La bionda ha bisogno di grano. La truffa ha inizio. I soldi per le prime spese da rimediare con una prima truffa ai danni di un’assicurazione. Lionello viene investito, ma vista la quantità di fratture riportate, finge di non conoscere i complici e si accontenta del malloppo assicurativo. I soldi li investe dunque Gastone, a fronte di un dieci percento sul totale. Il colpo consiste nel far arrivare nella banca di Fabio una grossa somma per l’acquisto di un giocatore del Milan, e prendere un anticipo prima che il bonifico vada a buon fine. Fabio cambierà la cifra di cinquemila dollari in cinquantamila. Monica aprirà il conto e presenterà il russo al direttore della banca.

Nicola e Walter saranno il riccone e la sua guardia del corpo. La truffa va in porto ma i ladri vengono arrestati dalla polizia. In questura li lasciano andare senza fargli domande. Fabio torna a casa e scopre di esser stato a sua volta truffato dal vicino Gastone, d’accordo con i poliziotti addetti al controllo dei suoi arresti domiciliari. D’accordo con i complici, organizza il contro paccotto.
Che dire di una pellicola tanto ricca di citazioni quanto povera di fantasia ed originalità.

Vanzina dirige l’ennesimo film confezionato per un pubblico più abituato a riflettere sugli intervalli pubblicitari, piuttosto che concentrato su una storia che possa sorprendere. Fa sorridere qualche volta, perché qualcuno degli showmen si ricorda di essere anche un attore. Stridono i dialetti e nascondono la Marini che non azzecca una vocale. Gullotta adotta una recitazione lignea con tanto di gamba zoppa. Buccirosso tenta di ricordarci Peppino, mentre Izzo indossa un cappello che dovrebbe ricordarci un turco napoletano, ma che di Totò non rammenta nulla. Tognazzi, forse a corto di spicci, o in cerca di finanziamenti per un prossimo film d’autore, tenta di dare al personaggio la signorilità di De Sica, trovando più il figlio che il padre.

Tutto per dire che viviamo in un paese di ladri costretti a truffare per reagire ad i raggiri subiti. Un mondo dove anche il produttore del film, compagno della protagonista, potrebbe passare per una vittima di un sistema corrotto alimentato solo ed esclusivamente dal magna magna. E allora buon appetito a tutti quelli che, dopo questo capolavoro, non avranno arricchito la nostra cinematografia, ma sicuramente la loro già abbondantemente imbandita tavola.

(Andrea Monti)



Cast

Carlo Buccirosso   Carlo Buccirosso
(50 anni circa in questo film)

... Fabio

Enzo Iacchetti   Enzo Iacchetti
(51 anni circa in questo film)

... Lionello

Ricky Tognazzi   Ricky Tognazzi
(49 anni circa in questo film)

... Gastone

Valeria Marini   Valeria Marini
(37 anni circa in questo film)

... Monica

Biagio Izzo   Biagio Izzo
(42 anni circa in questo film)

... Nicola

Leo Gullotta   Leo Gullotta
(58 anni circa in questo film)

... Leonardo

    Max Pisu

... Walter

Leo Gullotta   Leo Gullotta
(58 anni circa in questo film)

... Leonardo

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Carlo Vanzina

Sceneggiatura

 

Carlo Vanzina / Enrico Vanzina / Piero De Bernardi / Claudio Pallottini

Fotografia:

 

Claudio Zamarion

Colonna Sonora

 

Antonello Venditti

Produzione:

 

Cecchi Gori Group / Tiger Cinematografica

Distribuzione:

 

Medusa

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