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Segui le Ombre

Segui le Ombre

(Segui le ombre)

Film del: 2004     Genere: Drammatico / Mistero
Durata: 90 minuti   



Trama:

Italia '46. Gatta, un brigadiere, viene mandato nel napoletano dove si trova ad indagare su degli omicidi che nascondono molto di più di ciò che sembra.



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Recensione del film: Segui le Ombre

Un noir tutto all’italiana l’ultimo film di Lucio Gaudino, anzi dovremmo dire “alla napoletana” visto che il cast e l’ambientazione di “Segui le ombre” sono rigorosamente partenopei. Siamo nel 1946, in un paese sulla costiera (Gaeta non viene citata ma presta all’obiettivo i suoi splendidi paesaggi), dove la guerra ha sortito blandi effetti. Un giovane carabiniere indaga sul passato della comunità, che anni prima è stata al centro di alcuni delitti collegati tra loro e rimasti impuniti, un po’ per omertà, un po’ per incompetenza delle autorità locali. Protagonisti assoluti della storia i De Rosa, gestori di un albergo, che racchiude terribili segreti.

Purtroppo questo film deve scontare un budget limitato e la scelta di scenografie posticce fin troppo riconoscibili, ed è un vero peccato, perché Gaudino conosce il mestiere e ha il coraggio di proporre al cinema un genere, che in Italia è ormai divenuto appannaggio solo delle fiction televisive. Per questo non ci sentiamo di condannare in toto quest’opera: il film vanta un sapore antico, è ricco di personaggi, frammenti di vita, intrighi e numerose escursioni tra passato e presente.

I fatti si intuiscono presto (perché a Gaudino piace anticipare rinunciando al colpo di scena), ma si rivelano lentamente. Come in un processo psicanalitico, il torbido viene fuori piano piano, ma avvelena tutto: l’albergo, come l’interno di una mente confusa, è variamente articolato, con le sue scale (immancabili in ogni giallo che si rispetti!) i suo recessi bui, è un luogo chiuso, tetro, angosciante. Fuori invece c’è l’aria, la pioggia, il mare che si contrappongono come elementi salvifici, purificanti. Dualismo di elementi dunque e dualismo di personaggi: da un lato i vecchi indifferenti e omertosi (grandissimo Nicola Di Pinto), dall’altro il maresciallo che vuole chiarezza e giustizia. E’ una storia circoscritta dunque, ma consente un immediato passaggio a valori simbolici e universali, che hanno origine nel mito e nelle tragedie antiche. Tratto da una storia vera.

(Francesca Onorati)



Cast

    Daniela Gargiulo

    Emanuela Garuccio

    Francesco Di Leva

    Gaetano Amato

    Luigi Jacuzio

    Moira Grassi

    Nicola Di Pinto

Dati Tecnici

Nazione

 

Italia

Regia

 

Lucio Gaudino

Sceneggiatura

 

Mario Brenta / Angelo Pasquini

Fotografia:

 

Maurizio Calvesi

Colonna Sonora

 

Umberto Sangiovanni

Produzione:

 

RAI Cinema / Poetiche Cinematografiche

Distribuzione:

 

Sharada

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