La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:

Godsend

Godsend

(Godsend)

Film del: 2004     Genere: Drammatico
Durata: 102 minuti   



Trama:

Una coppia decide di far clonare il figlio morto, ma il risultato sarà ben lungi dalle loro aspettative. Dopo un'iniziale periodo il bambino inizia ad assumere strani comportamenti.



Vota il film!

Voto medio: 

Voto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto accesoVoto acceso


Recensione del film: Godsend

Paul Duncan e sua moglie Jesse erano una tranquilla famigliola felice prima che il loro figlioletto di otto anni morisse in un incidente.
Davanti alla tomba del piccolo la coppia di coniugi viene avvicinata da uno strano uomo, Richard Wells, il quale cerca di convincere i due a sottoporsi ad un esperimento per riportare in vita il povero Adam…

Dopo The Hole il regista Nick Hamm ci riprova con il genere di suspense con Godsend, coadiuvato da attori di un certo calibro quali Greg Kinnear, Robert De Niro e Rebecca Romjin Stamos. “Ho avuto questa idea quando mia moglie ha avuto un figlio”, racconta lo sceneggiatore Mark Bomback, “Sono rimasto colpito come, al giorno d’oggi, la tecnologia sia legata alla fertilità”. Bomback non è estraneo al concetto di clonazione in quanto suo padre è un pediatra che ha fatto recenti ricerche proprio sulla genetica.

Mi dispiace che un cast di questo genere si coinvolga in un’ opera di cosi poco valore. Ogni scena è già vista, ogni colpo di scena già preparato, persino il finale è talmente banale da non meritare neanche che gli spettatori rimangano fino alla fine della pellicola per vederlo. De Niro rifà il verso al Lucifero di Angel Heart, che, in quel caso, era molto più intenso ed orrorifico. Kinnear dopo grandi e divertenti interpretazioni in altri film sembra quasi si stia prostituendo per il suo cachet.

Mentre la Romjin- Stamos, bella fotografa in carriera, sembra tutto meno che una giovane madre innamorata del proprio figlio. E’ inutile a Nick Hamm manca quel qualcosa di cui i registi hanno bisogno per raccontare l’orrore. Quel qualcosa di alienante ed ossessivo che hanno i grandi come De Palma, Carpenter, Romero. Sembra che non gli interessi quel meccanismo coraggioso ed individuale, oppure non ce l’ha proprio nel D.N.A. Non serve vedere Seven e Gothika (lo so che queste due opere non sono allo stesso livello artistico) per riproporre lo stesso iter visionario. Le stesse inquadrature “storte” e “malate” di bambini insanguinati addosso ad un vetro insozzato dall’attrezzista di scena. Mio caro Hamm, ci vuole di più.

E così potrei dire di Kinnear e De niro (lasciamo perdere la Stamos che nella scena in cui muore il figlio sembra, invece, abbia perso la borsetta con il trucco), riprendetevi quello che avete costruito con tanto ardore e passione in tutti questi anni di cinema invece di inseguire il clone di un ragazzino scappato da un ennesima versione insipida e stropicciata di “Shining”.

P.S. - Un grido allarmante: Travis Bickle riprenditi la tua dignità! E chi vuol capire capisca.

(Marco Massaccesi)



Cast

Robert De Niro   Robert De Niro
(61 anni circa in questo film)

... Richard Wells

Greg Kinnear   Greg Kinnear
(41 anni circa in questo film)

... Paul Duncan

Rebecca Romijn   Rebecca Romijn
(32 anni circa in questo film)

... Jessie Duncan

Cameron Bright   Cameron Bright
(11 anni circa in questo film)

... Adam Duncan

    Merwin Mondesir

... Maurice

Dati Tecnici

Regia

 

Nick Hamm

Sceneggiatura

 

Mark Bomback

Fotografia:

 

Kramer Morgenthau

Colonna Sonora

 

Brian Tyler

Produzione:

 

Lions Gate Films / Blue Productions / Artists Production Group

Distribuzione:

 

Eagle Pictures

film film



..............................

scrivi la tua opinione

..............................