Film del: 2000
Genere: Adulti / Drammatico / Poliziesco / Thriller
Durata: 77 minuti
La regia ricorda Luc Besson, per la crudezza e John Woo per alcune scelte di inquadratura/montaggio, anche se, forse qui c’è un eccessivo uso dei primi piani.
Trama:
Le protagoniste dopo aver vissuto esperienze, che definire traumatizzanti è riduttivo, decidono di condividere il loro “scampolo” d’esistenza vivendo ciò che gli resta al massimo.
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Voto medio: 4,50
Recensione del film: Baise-moi - Scopami
Considerata la tipologia del film mi trasformerò nel perfetto critico impegnato. La trama surreale risente dei tipici influssi del costrutto psichico tipico della caratterizzazione socio culturale di un tempo che non riscontra, nell’ineluttabilità del contesto il volano emozionale dei protagonisti….
Ho scherzato! E non ho nemmeno detto nulla! E’ difficile parlare di quest’opera perché esce decisamente fuori dagli schemi. Si tratta di una sorta di “Thelma & Luise” transalpino, ma con toni decisamente più forti. Violenza smodata ed estremamente cruda; sesso ostentato in modo chiaro senza tabù di sorta; personaggi estremi. Come dire non confondiamo due cose che sono molto diverse tra loro.
Le protagoniste sono il fulcro del film. Dopo aver vissuto esperienze che definire traumatizzanti è riduttivo, decidono di condividere il loro “scampolo” d’esistenza vivendo ciò che gli resta al massimo. La violenza gratuita (per stomaci forti), il senso di autodistruzione e la ricerca di sesso sfrenato come valvola di sfogo, servono a mascherare ineluttabilità del loro destino. Unico dubbio la modalità del loro incontro che seppur governata da un “karma” già segnato, mi sembra un po’ troppo forzata.
La regia ricorda Luc Besson, per la crudezza e John Woo per alcune scelte di inquadratura/montaggio, anche se, forse qui c’è un eccessivo uso dei primi piani. Il montaggio lascia un po’ a desiderare (alcuni stacchi in nero non credo siano proprio voluti), nel complesso la sensazione è quella di un lavoro che risente di una certa immaturità. La colonna sonora vira decisamente su toni “metallari” quindi siamo totalmente nel campo del gusto personale.