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Novo

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(Novo)

Film del: 2002     Genere: Drammatico
Durata: 98 minuti   


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Voto medio: 5,00

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Recensione del film: Novo

Graham, si trova a dover ricominciare la sua vita ogni dieci minuti, per una caduta che gli ha tolto temporaneamente la memoria: la trama è praticamente tutta qui. Detta così potrebbe sembrare che “Novo” sia il rifacimento di “Memento” di Christopher Nolan, uscito appena due anni fa. Ma, invece, il regista Jean-Pierre Limosin tiene a precisare che nel caso del suo film, la perdita di memoria è soltanto temporanea. La differenza sta a voi giudicarla (io non l’ho capita).
Comunque, se prescindiamo dalle fonti o dai rimandi e consideriamo Novo come un film “nuovo” (simpatico giuoco di parole!), non mi sembra che la resa filmica del racconto regga. Ma ve lo immaginate un tema come quello di un uomo che non ha passato né, ovviamente, futuro nelle mani di un grande regista? Potrebbe essere materia assolutamente scoppiettante. E invece qui, il racconto è schiavo di una storia che vuole essere trasgressiva e non lo è per niente.

Tra sculacciate come fonte di piacere, reggiseni che misteriosamente si slacciano da soli, cubetti di ghiaccio alla 9 Settimane e ½, Graham viene usato come uomo oggetto per soddisfare i propri bisogni sessuali dalla sua capoufficio (che ovviamente se ne innamora), poi viene adescato da Irene, una ninfetta che lo usa per i suoi giuochi erotici (che ovviamente se ne innamora), ma in tutto questo scopriamo che Graham è addirittura sposato con Isabelle (che ovviamente si innamora dell’amico) e si chiama Pablo (che casino!). Insomma, anche se smemorato, non si può dire che il nostro personaggio si annoi.

La cosa che più lascia stupiti è il fatto che Graham non si pone mai il problema di una ricerca del suo passato (il che, però, potrebbe essere una legittima esigenza del racconto), ma in alcuni sprazzi si dispera senza motivo e non dovrebbe visto che è incosciente (c’è una scena in un museo dove il Nostro cerca delle tracce del suo passato: Boh!).
A tutto questo si aggiunga una regia “frizzante” come solo i giovani francesi sanno fare, il sottofondo di musica che fa tanto trendy, come il trip-hop o il jazz (per favore lasciate in pace Billie Holiday), un pre-finale alla Kusturica e avremo un film che vuole uscire dagli schemi ma che purtroppo non fa altro che intrappolarvisi.
Comunque, a difesa, bisogna dire che ci sono buoni spunti, come ad esempio: una buona fotografia, delle strane ambientazioni surreali e… scusate è scaduto il tempo: non me lo ricordo più.

(Renato Massaccesi)



Cast

Eduardo Noriega   Eduardo Noriega
(29 anni circa in questo film)

... Graham

Anna Mouglalis   Anna Mouglalis

... Ir?ne

Nathalie Richard   Nathalie Richard

... Sabine

Eric Caravaca   Eric Caravaca

... Fred

Paz Vega   Paz Vega
(26 anni circa in questo film)

... Isabelle

    Lény Bueno
(15 anni circa in questo film)

... Antoine

Julie Gayet   Julie Gayet
(30 anni circa in questo film)

... Julie

Agathe Dronne   Agathe Dronne

... C?line

    Bernard Bloch

... Dr. Sagem

    Vincent Dissez

... Simon

Dati Tecnici

Nazione

 

Svizzera / Francia / Spagna

Regia

 

Jean-Pierre Limosin

Sceneggiatura

 

Jean-Pierre Limosin / Christophe Honoré

Fotografia:

 

Julien Hirsch

Colonna Sonora

 

Zend Avesta / Loïc Dury / Mathieu Dury

Produzione:

 

Alta Films / Lumen Films / Amka Films Productions

Distribuzione:

 

Bim

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