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Porto Mio Fratello a Fare Sesso

Porto Mio Fratello a Fare Sesso

(Mein Bruder, der Vampir)

Film del: 2001     Genere: Drammatico
Durata: 94 minuti   


La misteriosa e affascinante esperienza della “prima volta” è il tema portante di questo film. Il tutto è trattato in una dimensione molto leggera, ma sicuramente non superficiale.

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Recensione del film: Porto Mio Fratello a Fare Sesso

La storia è quella di tre fratelli che convivono sotto lo stesso tetto con una madre incapace di rapportarsi con loro ed un padre che è volato via chissà dove. Josch (Roman Knizka, praticamente sosia di Brett Anderson, il cantante dei Suede) è un trentenne ritardato che il giorno del suo compleanno vorrebbe come regalo Nadine, la fidanzata del fratello. Mike, che per la prima volta ha sperimentato il vero amore, è sconvolto dalla richiesta del fratello, ed entra in una specie di crisi. Tutto questo è raccontato da Nic, la sorella, che per diventare donna si è messa in testa di fare l’amore a tutti i costi. Comunque la vicenda è più complessa di quanto si possa raccontare. La difficile strada per arrivare alla conoscenza “fisica” dell’amore è trattata in dieci regole, che chissà se verranno rispettate.

Bisogna dire che i temi affrontati dal regista Sven Taddicken (l’handicap, la scoperta dell’amore) non erano materia facile perché si sarebbe potuti scadere facilmente nel retorico. Ed invece il tutto è trattato con una “profonda” leggerezza che rende il film affascinante.

Anche il fatto di rappresentare il personaggio di Josch, non parlando dei pregiudizi che purtroppo discriminano gli handicappati, è una scelta originale. Josch ha gli stessi problemi che hanno i fratelli nel rapportarsi con l’altro sesso, quindi, almeno in questo caso, è uguale a loro. Comunque è certo che il fratello handicappato, essendo rimasto una sorta di bambino, ha delle richieste che vanno un po’ al di là della morale comune. Ed è per questo che “Porto mio fratello a fare sesso” è anche un film su un rapporto di “fratellanza” che va al di là di ogni problema contingente. Il fratello Mike che deve fare da padre agli altri due, ma allo stesso tempo deve vivere da dentro (e non da fuori, come un padre), le problematiche di un ragazzo della sua età. Josch che vive su un altro pianeta ed ogni volta deve fare i conti con delle sensazioni “terrene”. E infine Nic che vorrebbe diventare “donna” ma non ci riesce, almeno nella maniera che si è imposta. Tutte queste differenze servono soltanto a rafforzare l’unità dei tre.
Ed è per questo che il ritrovarsi sorprendentemente uniti, malgrado tutte le difficoltà, porterà i personaggi a rapportarsi con una dimensione nuova.
Esattamente quello che succede dopo la “prima volta”.

(Renato Massaccesi)



Cast

    Roman Knizka
(31 anni circa in questo film)

... Josch Klauser

    Hinnerk Schönemann

... Mike Klauser

    Gottfried Breitfuss

... Rudi

    Alexander Scheer
(25 anni circa in questo film)

... Manu

Julia Jentsch   Julia Jentsch
(23 anni circa in questo film)

... Nadine

    Marie-Luise Schramm
(17 anni circa in questo film)

... Nic Klauser

Dati Tecnici

Nazione

 

Germania

Regia

 

Sven Taddicken

Sceneggiatura

 

Matthias Pacht

Fotografia:

 

Daniela Knapp

Produzione:

 

Südwestrundfunk (SWR) / Gambit

Distribuzione:

 

Sharada

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