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L'Uomo Che Non C'era

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04/07/2007
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L'Uomo Che Non C'era

(The Man Who Wasn't There)

Film del: 2001     Genere: Commedia / Costume / Drammatico
Durata: 116 minuti   


I fan dei Coen ed i nostalgici non possono assolutamente perderlo.


Trama:

Estate 1949. La vita del barbiere Ed Craine è piuttosto piatta, ma, improvvisamente, uno scossone: Ed scopre che la moglie Doris ha una relazione con il suo datore di lavoro, ricco proprietario di un grande magazzino. La cosa, invece di abbatterlo, gli dona nuove forze e nuove speranze: l'opportunità di organizzare un ricatto e rovinare la vita di Doris e del suo uomo riesce a rompere la sonnacchiosa monotonia della sua vita.



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Voto medio: 7,17

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Recensione del film: L'Uomo Che Non C'era

Un film in bianco e nero è sempre un evento particolare. Si tende a pensare che si tratti di una pellicola che racchiude messaggi particolari o comunque di qualcosa di “impegnato”, e poi il grande pubblico snobba questo tipo di lavori per una certa difficoltà nel gestire un’immagine a cui non è abituato.
“L’uomo che non c’era”, oltre ad essere bel lungi dal film di nicchia, riesce a restituire un’immagine tanto realistica da lasciare stupiti. I grigi, che poi sono l’essenza della vita come dice il detto (non esiste il bianco e il nero, ma solo sfumature di grigio), non sono quelli della televisione degli anni settanta, né quelli della Manhattan di Woody Allen, ma dei colori freddi, marcati quasi distaccati, un po’ come la vita di Ed Crane, un anonimo barbiere della provincia californiana la cui vita è perfettamente normale.
Cosa ci può mai essere di così affascinante in un uomo medio degli anni quaranta, sposato, con il suo cottage, il suo lavoro, la sua routine. La risposta? Niente!

Ed è proprio su questo presupposto che si basa il film. Ed Crane lavora con il cognato Frank, sua moglie, Doris, è la contabile dell’emporio cittadino, nonché l’amante del proprietario, Big Dave. La comunicazione tra i due è ridotta all’osso, anche perché Ed è un uomo dai lunghi silenzi, piuttosto che di molte parole, cosa alquanto peculiare per un barbiere (“Io non parlo molto, mi limito a tagliare capelli.”), mentre Doris è una sorta di pianola meccanica. Casa e bottega, bottega e casa, qualche cena con gli amici, una “visita parenti” ogni tanto e la vita scorre così, placida e tranquilla.
Improvvisamente un sasso cade nello stagno e la quiete di Ed subisce un brutto colpo. La cosa sconvolgente è che gli eventi precipitano, senza alcun controllo, innescando un effetto domino del tutto surreale. Tradimenti, ricatti, omicidi tutta l’essenza di una vita di gialli condensati in pochi giorni della vita di un individuo qualunque.

L’idea dei fratelli Coen prende le mosse dalla letteratura di M. Cain, autore di pulp-fiction che basava le sue novelle su personaggi presi dalla vita quotidiana. Analizzare le reazioni di un uomo comune, ma soprattutto passivo, ad eventi fuori dal comune è stata l’idea brillante; ambientare il tutto negli anni quaranta, il colpo di genio. Ma per realizzare questo ambizioso progetto serviva un attore molto particolare, soprattutto dotato di una presenza scenica così forte da poter trasformare i suoi eterni silenzi e le sue mille sigarette, in significativi monologhi. Billy Bob Thornton è stato la scelta perfetta. La sua ecletticità era già emersa dai suoi precedenti lavori, a cui, peraltro, è difficile collegarlo a causa delle sue performance così distanti tra loro; che poi i Coen fossero in grado di pizzicare corde del tutto particolari di un attore (vedi George Clooney) era una cosa nota, ma la sua interpretazione è magistrale, sembra quasi di ritrovarsi di fronte ad un redivivo Humphrey Bogart.

Il successo finale della pellicola poi si ricerca nei mille altri dettagli e nei personaggi di contorno, su tutti l’avvocato Freddy Riedenschneider una sorta di star del tribunale.
Un film d’atmosfera, recitato magistralmente, con una fotografia molto particolare, che seppur non vanta uno script all’altezza di Fargo, non lascia minimamente insoddisfatti.

(Valerio Salvi)



Cast

Billy Bob Thornton   Billy Bob Thornton
(46 anni circa in questo film)

... Ed

Frances McDormand   Frances McDormand
(44 anni circa in questo film)

... Doris Crane

Michael Badalucco   Michael Badalucco
(47 anni circa in questo film)

... Frank

James Gandolfini   James Gandolfini
(40 anni circa in questo film)

... Big Dave Brewster

    Katherine Borowitz

... Ann Nirdlinger Brewster

Jon Polito   Jon Polito
(51 anni circa in questo film)

... Creighton Tolliver

Scarlett Johansson   Scarlett Johansson
(17 anni circa in questo film)

... Birdy Abundas

Tony Shalhoub   Tony Shalhoub
(48 anni circa in questo film)

... Freddy Riedenschneider

Richard Jenkins   Richard Jenkins
(54 anni circa in questo film)

... Walter Abundas

    Christopher Kriesa

... agente Persky

    Brian Haley
(38 anni circa in questo film)

... agente Krebs

Jennifer Jason Leigh   Jennifer Jason Leigh
(39 anni circa in questo film)

... donna

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Ethan Coen / Joel Coen

Sceneggiatura

 

Ethan Coen / Joel Coen

Fotografia:

 

Roger Deakins

Colonna Sonora

 

Carter Burwell

Produzione:

 

Working Title / Good Machine / Mike Zoss Productions / Gramercy Pictures

Distribuzione:

 

Medusa





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