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L’ultimo Sogno

L’ultimo Sogno

(Life as a House)

Film del: 2001     Genere: Drammatico
Durata: 125 minuti   



Trama:

George, architetto di mezza età, divorziato e senza lavoro scopre di avere un tumore. Tenta di recuperare il suo rapporto con il figlio Sam e decide di coronare anche il sogno di tutta la sua vita, ristrutturare la vecchia casa sulla scogliera.



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Recensione del film: L’ultimo Sogno

L’ultimo sogno di George è costruire una casa con le proprie mani. E’ lasciare qualcosa di tangibile e concreto su questa terra, qualcosa che i suoi famigliari, i suoi amici ed anche i suoi conoscenti, possano vedere e toccare, gustare giudicare ed anche criticare, fare qualcosa di vero e reale su questo mondo.
Quest’opera di realizzazione materiale rappresenta per George una scommessa esistenziale: costruire quella casa a strapiombo sull’oceano significa ricostruire il delicato e fragile filo dei sentimenti lacerato durante un’esistenza dove i rapporti con chi gli è stato vicino non sempre sono stati in cima ai suoi pensieri. Ed allora è molto più difficile ristabilire un rapporto con il figlio Sam tossicodipendente, sbandato ed in lotta con il mondo intero che fissare quell’asse di legno. Ancor più arduo è risanare il rapporto con la ex moglie Robin che ha lasciato George negli anni passati per un marito che le assicurasse maggior stabilità e maggior tranquillità. Ma George ha un’urgenza impellente che lo porta a chiudere rapidamente tutte queste problematiche operazioni perché un destino beffardo non gli concede più molto tempo.

La facile, e lacrimevole, metafora che il regista Irwin Winkler rappresenta sugli schermi, con mano poco originale, sarebbe stata ancor più insopportabile se a sostenerla non ci fosse stato un cast dalle formidabili capacità. Kristin Scott- Thomas e Kevin Kline sorreggono maestosamente il film puntellandone la debole trama. Kline (non a caso sembra essere in profumo di oscar per questa interpretazione) è un gigante in questo ruolo drammatico che rende con misurata enfasi ed un triste ghigno beffardo che gli riga il viso. La Thomas centellina con consumata maestria la sua classe innata ed i suoi sorrisi venati da una malinconica eleganza. Attorno a loro ruotano una serie di comprimari tutti ben appropriati nei propri ruoli.

Il film, in definitiva, ha il suo pregio, ma anche il suo limite maggiore, negli interpreti che, come detto, sono gli unici elementi che riescono a nobilitare l’opera.
Una segnalazione le meritano le musiche di Mark Isham.
Consigliato a chi non si scompone di fronte a battute del tipo: “Che razza di madre è una che non riesce a sopportare il proprio figlio?”

(Daniele Sesti)



Cast

Kevin Kline   Kevin Kline
(54 anni circa in questo film)

... George Monroe

Hayden Christensen   Hayden Christensen
(20 anni circa in questo film)

... Sam Monroe

Kristin Scott Thomas   Kristin Scott Thomas
(41 anni circa in questo film)

... Robin Kimball

    Scotty Leavenworth
(11 anni circa in questo film)

... Ryan Kimball

    Jamey Sheridan
(50 anni circa in questo film)

... Peter Kimball

    Mike Weinberg
(8 anni circa in questo film)

... Adam Kimball

Scott Bakula   Scott Bakula
(47 anni circa in questo film)

... detective Kurt Walker

Mary Steenburgen   Mary Steenburgen
(48 anni circa in questo film)

... Colleen Beck

Jena Malone   Jena Malone
(17 anni circa in questo film)

... Alyssa Beck

Ian Somerhalder   Ian Somerhalder
(23 anni circa in questo film)

... Josh

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Irwin Winkler

Sceneggiatura

 

Mark Andrus

Fotografia:

 

Vilmos Zsigmond

Colonna Sonora

 

Mark Isham

Produzione:

 

Winkler Films

Distribuzione:

 

01 Distribution

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