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Kundun

Kundun

(Kundun)

Film del: 1997     Genere: Drammatico / Storico
Durata: 128 minuti   



Trama:

Tibet 1937: un bambino viene riconosciuto come la 14^ reincarnazione del Dalai Lama, ma il suo futiro è nero.
1950: la Cina invade il Tibet il Dalai Lama chiede aiuto all'Occidente, ma nessuno lo ascolta. Andrà esule in India.



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Voto medio: 6,00

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Recensione del film: Kundun

Questo film di Scorsese è caratterizzato da una scelta narrativa molto ambiziosa ed è per questo che nonostante venga dopo Sette anni in Tibet e Piccolo Budda, Kundun conserva un'assoluta originalità.

Solitamente siamo abituati che un regista occidentale, per esplorare le meraviglie dell'antica cultura orientale, racconti l'esperienza di un viaggiatore occidentale alla scoperta di un mondo diverso e misterioso.
Questo offre una solida àncora allo spettatore che riesce a immedesimarsi e ad entrare in contatto con culture sconosciute attraverso un filtro a lui familiare.
In Kundun Scorsese narra tutte le vicende esclusivamente dal punto di vista di un orientale, per l'esattezza del Dalai Lama, con il quale ha avuto una intensa collaborazione per tutta la lavorazione del film.
Questa scelta gli è costata una tiepida accoglienza da parte del pubblico e una serie di accuse di superficialità da un punto di vista storico e politico, oltre a critiche di poca chiarezza riguardo la cultura e la religione tibetana.

In realtà Scorsese porta avanti la sua idea con grande coerenza e disciplina sia da un punto di vista narrativo che da un punto di vista tecnico ed espressivo.
Nel film infatti non ci sono scene di guerra se non quelle poche che ci vengono raccontate attraverso i sogni e le visioni del Dalai Lama. Inoltre, non assistiamo a scontati discorsi eroici o esaltanti sproloqui sulla non violenza.
Scorsese evita con molta cura i cliché e riesce ad astenersi dal trasmettere il suo punto di vista, lasciando che la fede e le credenze religiose del protagonista si mescolino liberamente con la realtà oggettiva.

Le riprese sono molto spesso in soggettiva e raccontano solo frammenti della realtà essendo vincolate alle poche cose che vede lo sguardo di Kundun.
In questo film come già aveva fatto ne L'ultima tentazione di Cristo, il regista cerca di demistificare la religione e ci offre il ritratto di un uomo tormentato, conteso tra politica e spiritualità, tra le logiche aggressive dell'armata cinese e la sua fede nella resistenza non violenta.
Non c'è da stupirsi, dunque, se la vicenda risulti molto ricca dal punto di vista umano e invece possa lasciare delusi sul versante storico e politico.

L'armonia e la spiritualità del buddismo ci viene trasmessa con scelte visive sorprendenti e una fotografia di altissimo livello. Roger Deakins, direttore della fotografia, ci offre una rievocazione suggestiva attraverso un trionfo di toni rossi e aranciati che ci restituiscono tutta la magia e il mistero dell'Oriente anche se la pellicola è stata interamente girata in Marocco.
Indimenticabili la scena dei cappelli piumati dei sacerdoti tibetani sullo sfondo dei grandi laghi montani e assolutamente imperdibile la scena del Dalai Lama in piedi nella distesa di monaci uccisi in un campo sterminato di intenso colore rosso.

(Cecilia Spaziani)



Curiosità:

A causa di questo film Scorsese e l'autrice Melissa Matheson sono stati banditi dal Tibet.

L'attore che interpreta Kundun è Tenzin Thuthob Tsarong. Nella vita reale non fa l'attore è capitano in una squadra di basket e un giocatore di golf. Ha affermato che recitare nel ruolo del Dalai Lama gli ha lasciato molta pace e serenità interiore anche dopo la fine delle riprese.



Cast

    Tenzin Thuthob Tsarong

... Dalai Lama adulto

    Gyurme Tethong

... Dalai Lama a 12 anni

    Tulku Jamyang Kunga Tenzin

... Dalai Lama a 5 anni

    Tenzin Yeshi Paichang

... Dalai Lama a 2 anni

    Tencho Gyalpo

... madre

    Tsewang Migyur Khangsar

... padre

    Geshi Yeshi Gyatso

... Lama di Sera

    Gyatso Lukhang

... Lord Chamberlain

    Lobsang Samten

... Signore delle Cucine

    Sonam Phuntsok

... Reting Rimpoche

Dati Tecnici

Nazione

 

USA

Regia

 

Martin Scorsese

Fotografia:

 

Roger Deakins

Colonna Sonora

 

Philip Glass

Produzione:

 

De Fina-Cappa / Touchstone Pictures / Dune Films

Distribuzione:

 

Medusa

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GALLERIA FOTOGRAFICA
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