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Joyeux Noel - Una Verità Dimenticata dalla Storia

La Neve nel Cuore

Last Life in the Universe

The Red Shoes




Le uscite della settimana - I segreti di Ang Lee





19/01/2006 12:01a cura di Valeria Chiari

Arriva finalmente nelle sale italiane il nuovo film di Ang Lee, già vincitore del Leone D’Oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, e trionfatore ai Golden Globe assegnati ad Hollywood lo scorso 16 gennaio. Torna invece al nostro passato il regista francese Christian Carion con il racconto di un fatto realmente accaduto nel corso del I° Grande Conflitto mondiale, tra i soldati inglesi, francesi e tedeschi al fronte, Vira all’horror il thailandese Pen-Ek Ratanaruang, che riadatta una celebre favola di Andersen “Scarpette Rosse” popolandola di fantasmi vendicatori e sanguinari. A cinque anni dal successo ottenuto con Big Eden il regista da “tener d’occhio” per dirla con Variety, Thomas Bezucha, torna sul grande schermo con una commedia, affidandosi ad un cast di grandi nomi più che ad un’inattaccabile sceneggiatura.


Tra le altre uscite, il capitolo secondo Carlo Vanzina di Eccezzziunale Veramente ed il bel film di Citti, I Magi Randagi che ha atteso quasi dieci anni per essere distribuito.





Infine per i più piccoli il film d'animazione Felix il Coniglietto Giramondo.

I Segreti di Brokeback Mountains
Heath Ledger e Jake Gyllenhaal, astri nascenti della cinematografia mondiale, scelti da Ang Lee per interpretare i due protagonisti, sembrano trascinati dal flusso incontenibile che scaturisce dal racconto di Annie Proulx, da cui è tratto il film. Una storia che ha la forza di un ruscello in piena nel quale i due amanti cercano, ognuno a modo suo, di tenersi a galla.
(Daniele Sesti)

Eccezzziunale Veramente – Capitolo Secondo... Me
Carlo Vanzina. Non solo perché è l'unico regista veramente di culto, ma risulta anche essere il solo che può attingere a personaggi da lui stesso creati e radicati ormai nell'immaginario collettivo, rimanendo ancora beniamini del pubblico dopo venti anni dal loro debutto sullo schermo.
(Marco Massaccesi)

I Magi Randagi
Citti gira senza meta alla ricerca del sepolcro sul quale depositare il suo fiore. Non può più sperare nella resurrezione e accetta di sognare ciò che nella realtà non è più possibile.
(Andrea Monti)

Felix il Coniglietto Giramondo
Felix e Sophie stanno trascorrendo le vacanze in Norvegia insieme a tutta la famiglia. Durante una gita provocano involontariamente l'ira del popolo degli Elfi e di un Troll gigante.
(Daria Castelfranchi)

Joyeux Noël – Una verità dimenticata dalla storia
Quando nella notte della vigilia di Natale i soldati sentono di avere una radice comune, basta veramente poco per ritrovarsi. Basta il suono di una cornamusa per capire che le emozioni, i ricordi e gli affetti sono gli stessi. Tedeschi, scozzesi e francesi escono dalle trincee e si scambiano sigarette e cioccolato. Si commuovono ascoltando la Messa ridono giocando a pallone. La fratellanza in tempo di guerra. L’amore, l’amicizia e l’odio. L’universale destino di uomini in divisa si confonde tra le particolari pieghe dei sentimenti umani. Che sia amore, che sia amicizia, senso del dovere o pura disperazione.
(Teresa Terenzi)

La Neve nel Cuore
Il Natale del New England indaga la solitudine, la paura di morire, il dramma di una madre che lascia cinque figli che vorrebbe già vedere sistemati, preoccupandosi di chi si prenderà cura di loro. Un dirigente, un montatore cinematografico, una mamma di nuovo in cinta, un omosessuale sordo ed una viziata senza peli sulla lingua compongono l’eterogenea truppa di fratelli che annualmente tornano nella grande casa dei genitori per rioccupare le loro stanze e sentirsi di nuovo figli.
(Andrea Monti)

Last Life in the Universe
Il film, diretto dal regista thailandese Pen-Ek Ratanaruang, miscela con intelligenza, elementi classici del cinema orientale con particolari di violenta modernità. Presentato nella sezione Controcorrente della 60° Mostra del Cinema di Venezia, racconta di un suicidio mancato, grazie al sacrificio inconsapevole di Nid, che diventa il punto di partenza per la nascita di una nuova esistenza o di un nuovo universo.
(Daniele Sesti)

The Red Shoes
Kim Yong-gyun che riprende le “Scarpette Rosse”, già celebrate da Mike Powell nel 1948, e le trasforma in un horror in cui mescola fantasmi di sapore gotico a più truculenti immagini di sangue. Non sufficientemente soddisfatto dell’intreccio andersiano, il regista coreano decide di complicarlo aggiungendovi una serie di micro-storie parallele, diluite in un continuo, esasperante, passaggio temporale che si traduce in flashback e in una confusione fuorviante oltre che molto faticosa.
(Valeria Chiari)