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Lebanon




Videod(r)ome – La guerra vista da dentro un carrarmato





08/05/2010 17:05a cura di Italo Rizzo

BIM presenta in dvd il film vincitore del Leone d'Oro a Venezia, Lebanon. Il conflitto libanese visto da un israeliano che lo ha vissuto in prima persona. Cinema di guerra. Un genere che non tramonta mai perché purtroppo sono sempre nuove le guerre da raccontare, insanabili le ferite, inevitabili le conseguenze anche per chi non vi è coinvolto direttamente.


Lebanon di Samuel Maoz si differenzia da molti altri war movie in primo luogo perché il suo autore ha partecipato al conflitto in questione (la guerra del Libano del 1982, scoppiata con l'invasione da parte di Israele del sud del Paese dei cedri), poi perché gran parte del film si svolge in un insolita location: l'abitacolo di un carrarmato, dove si trovano quattro soldati faccia a faccia con il dolore e la morte che il loro esercito sta seminando.






Maoz precipita lo spettatore nel bel mezzo della guerra senza alcuna spiegazione, ciò che osserviamo è ciò che vede il giovane fuciliere, restio a fare fuoco e ad uccidere.
Lebanon non suggerisce soluzioni, non dà risposte, riesce piuttosto a farci percepire il senso di smarrimento di chi partecipa a quel conflitto senza averlo deciso e senza sapere di preciso cosa fare.

Il dovere del soldato è obbedire agli ordini, ma negli occhi di quelle reclute non c'è odio, solo paura, angoscia, incapacità di comprendere quale immane tragedia stava accadendo.
Non è un film facile, Lebanon, ma il premio al Festival di Venezia decreta il bisogno di un cinema simile, che scavi nelle guerre del passato riecheggiando quelle attuali e, ahinoi, future. Maoz, al suo esordio, lo ha capito e ha firmato un’opera interessante anche registicamente: i colori comunicano, nel corso del film, stati d'animo diversi, dalla luce accecante del campo di girasoli al buio ora bluastro ora giallognolo dell'interno del carrarmato, corrispondono alle zone oscure della memoria, a ciò che si vorrebbe rimuovere perché troppo doloroso.

Il dvd, che la BIM distribuisce anche in versione doppio disco, contiene degli ottimi extra che ci fanno conoscere meglio Maoz: un’intervista dove racconta come ha iniziato e quali difficoltà ha incontrato durante le riprese, e la conferenza stampa per il film, dove risponde alle domande dei giornalisti italiani.

Con l'auspicio di rivedere presto un nuovo film di Maoz, consigliamo di recuperare questo titolo in dvd, tra i migliori dell'ultima stagione.