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Paulo Coelho presenta a Roma la sua "strega"





21/10/2009 09:10a cura di FilmFilm.it

Evento speciale al Festival del cinema di Roma: lo scrittore brasiliano Paulo Coelho, uno dei più grandi narratori contemporanei ha presentato al Festival il lungometraggio La strega di Portobello tratto dal suo omonimo libro. Ad illustrarlo alla platea dei giornalisti è stato l'autore insieme ad Elisabetta Sgarbi, della Bompiani (casa editrice dello scrittore brasiliano in Italia, ndr).


Il film nasce da un'idea di Coelho che ha invitato attraverso internet, di cui è fan appassionato, i suoi lettori ad adattare per il cinema il libro. Il film nasce quindi da un concorso effettuato fra i suoi affezionati lettori che si sono ispirati al romanzo, realizzando in veste di servizi, corti di grandissima qualità.






In questo modo, attraverso le immagini, lo spettatore viene proiettato all'interno dell'universo narrativo creato da Coelho in una vera e propria esplorazione visiva dei temi cari all'autore brasiliano. Coelho ha creato un suo sito pirata in cui, addirittura, spiega come scaricare i suoi libri e questo spiega il motivo per cui ha utilizzato internet e quindi il suo blog per farsi aiutare dai lettori nella realizzazione del film.

"Sono molto onorato di presentare in anteprima mondiale La strega di Portobello qui al Festival del Cinema di Roma che è una rassegna molto interessante. Ma soprattutto sono qui per presentare - ha detto Coelho - le persone che hanno partecipato e reso possibile il film. Mettere in pratica questo progetto è stato difficile, l'idea però era estremamente semplice. Abbiamo ricevuto seimila progetti ma solo quindici sono stati scelti. Tutti erano lavori di grande qualità, non è stata un'operazione semplice sceglierne solo quindici che comunque provengono da tutto il mondo. Perchè questo libro? E' un testo che si presta bene al tipo di lavoro che abbiamo realizzato".

La strega di Portobello racconta la storia di Athena, figlia adottiva di una facoltosa coppia mediorientale che si trasferisce a Londra per sfuggire alla guerra civile scoppiata nel 1982 nel suo Paese: il Libano. All'università conosce colui che diventerà il padre di suo figlio e diventa funzionaria di una grande banca di affari. Il matrimonio fallisce e Athena, diventata madre non smette di pensare alla donna che l'ha fatta nascere e quel pensiero la tormenta al punto che parte per la Romania. Un viaggio del genere però, soprattutto se è descritto da Coelho, ti porta sempre oltre: i poteri sorprendenti e inquietanti che Athena scopre cambieranno per sempre la sua vita e quella di coloro che la circondano.
La parabola di Athena, donna misteriosa raccontata dalle voci di tutte le persone che l'hanno conosciuta, diventa simbolo dell'itinerario conoscitivo che l'uomo deve compiere per giungere ad una piena conoscenza di sé e del mondo.

"Come scrittore - ha aggiunto ancora Coelho - il processo creativo è sempre stato solitario perchè io sono da solo ogni volta che affronto una pagina bianca e le mie emozioni. Una volta che il libro è pubblicato incontro i lettori e raccolgo reazioni ed impressioni su come immaginano e vivo la storia che gli propongo. Con Internet è tutto cambiato. Una volta mi dispiaceva non essere in grado di scavare fino in fondo nell'intuito dei lettori. Ma il progetto: Paulo Coelho's - The experimental witch (La strega di Portobello) è stato una magnifica occasione per incontrare la mente, l'intuito e la sensibilità dei lettori. Sono estremamente felice di constatare che questa mia iniziativa ha raccolto una così tanta varietà di persone. E sono sempre più convinto che creare è condividere. Se ci saranno altri film tratti dai miei libri? So che sono in programma L'alchimista, Undici minuti e Veronica decide di morire.
Per tanto tempo - ha spiegato ancora lo scrittore - non ho voluto vendere i diritti dei miei libri perchè pensavo sempre ai miei lettori dal momento che, ritengo che loro abbiano il film nella testa una volta letto il libro. Ma poi mi sono lasciato trasportare dall'iniziativa de La strega di Portobello".

Visto che il suo ultimo romanzo, "l vincitore è solo" è un thriller ambientato a Cannes, allo scrittore è stato chiesto se pensa di realizzarne uno ambientato nel Festival del Cinema di Roma.
"Oddio - ha esclamato - non chiedetemi questo. Anche perchè quelli del Festival di Cannes non è che siano stati tanto contenti del mio libro. Il vostro è un Festival molto bello e ben organizzato. Qui da voi ho scelto di presentare in anteprima mondiale il mio film". (AGI)