La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:


Galleria fotografica

Artisti correlati:

Vincenzo Salemme

Vincenzo Salemme

Film correlati:

No Problem




Vincenzo Salemme presenta un nuovo film "teatrale"





07/10/2008 16:10a cura di FilmFilm

"Il mio film non vuole essere una critica della tv, ma parte dalla considerazione che spesso il successo è legato a particolari fattori ed è effimero. Perciò è rischioso diventare famosi se dietro non c'è il talento". Così Vincenzo Salemme spiega uno dei temi che ha voluto trattare nel suo ultimo film, No problem, in uscita in 450 copie venerdì prossimo.


"Il titolo è legato al fatto che ogni volta che ci diciamo che tutto va bene ci succede subito qualcosa - spiega il regista e attore di Bacoli, che ha voluto Giorgio Panariello e Sergio Rubini in questo suo ottavo film da lui diretto -. L'ultima volta che ho usato questa espressione mi hanno telefonato da Viterbo dicendomi che mi avevano rubato la macchina dall'autosalone dove stava insieme ad altre 4000...".






Nel suo film, Salemme racconta la storia di un attore di modesto talento, protagonista di una fiction di grande successo, la cui vita viene stravolta dall'incontro con un bambino che per transfert rivede in lui il padre morto.
L'agente ignorante e senza scrupoli (Rubini) sfrutta la situazione per rilanciare la carriera del suo assistito, mentre il bambino (Leonardo Bertuccelli), la mamma (Aylin Prandi) e lo zio pazzo (Panariello) entrano con conseguenze imprevedibili nella vita dell'uomo. A rendere il tutto più difficile, l'amore-odio della mamma del suo collega-bambino della fiction (Iaia Forte).

Importanti figure storiche del teatro italiano nobilitano con la loro presenza e sapienza artistica il film: Anna Proclemer nel ruolo della mamma, Oreste Lionello e Gisella Sofio in quello dei padroni di casa meschini e cattivi della Prandi, Giacomo Furia in quello del cameriere Galeazzo.

Come sempre, al suo fianco Salemme ha voluto attori cinematografici di grande talento e altri che hanno fatto la storia del teatro. All'inizio del film il protagonista se la prende con gli "attori di oggi che non hanno talento e recitano", con "l'improvvisazione" che regola le fiction, affermando che "chi recita dovrebbe sempre venire dal teatro, dovrebbe aver calcato almeno per trent'anni il palcoscenico". Un'invettiva che sembra nascere spontanea dal cuore dell'autore partenopeo, che ha esordito giovanissimo con Eduardo de Filippo e ha lavorato con i più grandi attori italiani, soffrendo per anni le vicissitudini di un mestiere che "porta idee ma non riesce ad avere facile diffusione, a differenza del cinema".

Ma Salemme oggi è diventato diplomatico e sottolinea che quel discorso accorato "era ovviamente uno scherzo".
Poi, però, prosegue aggiungendo che "oggi la qualità delle fiction si è abbassata perchè è aumentato il prodotto, ma io credo che i bravi attori riusciranno sempre a fare la differenza e a dare qualità ai film in cui recitano. Ci sono più prodotti e più attori, anche cattivi, che lavorano - ammette -. Il problema è che ci sono anche cattivi registi e sono proprio questi che trascurano i bravi attori".

In No problem si conferma la coppia Salemme-Panariello che ha trionfato al botteghino con Sms - Sotto mentite spoglie (circa 5,5 milioni incassati) e si inaugura la nuova accoppiata comica costituita dal regista-attore partenopeo e Sergio Rubini.
"Con Sergio volevamo lavorare da tanto - dice Salemme - anche se credevo che con lui avrei avuto difficoltà e che fosse chiuso di fronte a un attore considerato comico. Ma così non è stato, ovviamente". (AGI)