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Natalie Portman: arrivo da star





02/09/2008 09:09a cura di Teresa Lavanga

L'arrivo a sorpresa di Natalie Portman sul red carpet che ha preceduto la proiezione ufficiale del film Birdwatchers-La terra degli uomini rossi di Marco Beckis ha stravolto la passerella del cast del film italiano.


L'attrice americana e' arrivata inaspettatamente sul red carpet costringendo il cerimoniale ad accelerare vistosamente la sfilata degli attori della pellicola di Beckis, tra i quali figurano gli italiani Claudio Santamaria e Chiara Caselli.





L'arrivo della star ha creato un certo imbarazzo anche tra i cameramen e i fotografi che non hanno avuto molto tempo per immortalare i protagonisti del terzo film italiano in concorso alla Mostra. I flash dei fotografi e le telecamere, infatti, si sono subito concentrati sulla Portman.
Maglietta grigia, jeans e sorriso smagliante, la giovane diva di film come i prequel di Star Wars e V per vendetta, e' stata accolta da un enorme applauso e quasi una standing ovation al suo ingresso, accompagnata dal direttore del festival Marco Muller, in sala Perla, dove il corto con cui ha debuttato alla regia, Eve, ha aperto fuori concorso la sezione Corto Cortissimo.
Girato a New York, il film breve, interpretato da due star del calibro di Ben Gazzara e Lauren Bacall, racconta la surreale serata passata da una ventenne (Olivia Thirlby) con la sua nonna ottantenne e l'aspirante fidanzato coetaneo, Joe (Gazzara), fresco vedovo su cui tutte le signore anziane del vicinato, a detta della lucidissima nonna, hanno messo gli occhi.
Nel corto, una riflessione sobria e delicata sul valore della bellezza, il tempo che passa, e i 'non detto' in famiglia, che mescola nostalgia e humour. Regina della scena e' Lauren Bacall, che apre il corto, allo specchio, di spalle, mentre si trucca e lo chiude in un'intensissimo primo piano, sempre allo specchio, in cui mostra i segni del tempo sul suo volto.
EveWe who stayed behind del danese Martin de Thurah.
Ne sono protagonisti dei bambini, rimasti soli in una citta' fantasma, dopo che tutti gli adulti, colpiti da un misterioso virus che rende il sangue grigio, si sono allontanati per non fare piu' ritorno. Tra le miniopere piu' curiose presentate nel pomeriggio quella dell'olandese The Altruists di Koen Dejaegher, che immagina una societa' in cui e' libera la compravendita nei gruppi familiari di esseri umani. Cosi' tra fratelli, padri e figli, moglie e marito, ci si vende e compra a piacimento, anche solo per migliorare il look del gruppo familiare. (ADNKRONOS-ANSA)