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Nolan e Bale le due facce del Cavaliere Oscuro





20/07/2008 22:07a cura di Valerio Salvi

Questo secondo Batman del nuovo corso è il parto di Christopher Nolan , ma anche il frutto di un Christian Bale che sembra essere l’incarnazione più convincente del Cavaliere Oscuro. Incontriamo allora i due artefici di un successo annunciato nell’hangar che è diventata la nuova Gotham City iniziando da Bale.








Allora è stata più dura questa volta o la prima che ancora non conosceva il personaggio?
Beh, devo dire che questa volta ho trovato tutto più semplice soprattutto perché mi muovo meglio nelle coreografie di combattimento; anche come Bruce Wayne mi trovo più a mio agio. C’è da dire tra l’altro che questa volta il costume è decisamente più comodo ed è un bene perché sto molto più tempo con quello indosso rispetto all’altra volta.

Come si sentei ad aver resuscitato un eroe praticamente morto?
Almeno personalmente non la considero una resurrezione, si tratta della prima volta che impersono Batman e quindi non ho questa sensazione. Sotto altri punti di vista non mi sono proprio posto il problema.

Come si è preparato questa volta al ruolo, ha letto i fumetti o le graphic novel?
Ho letto di più le graphic novel che gli albi, però non mi interessa descrivere il percorso che ha portato Bruce /Batman ad essere quello che è adesso, mi interessa di più il presente.
Tra il primo Batman e questo essenzialmente c’è un’escalation di responsabilità. Qui tutto è più profondo, azioni e conseguenze.

Quanto è cattivo il Joker stavolta?
Molto, molto cattivo!

Anche Nolan ne è convinto

Quante difficoltà ha avuto con questo Joker e con le aspettative del pubblico?
Ho deciso di ignorare del tutto le origine del Joker e concentrarmi di più sulla sua ascesa e sul suo conflitto con il “pipistrello”.

Perché la scelta di Heath Ledger per il ruolo?
L’avevo visto in vari film ed abbiamo parlato insieme dell’idea del personaggio, anche in fase di scrittura, e soprattutto di come evitare il fantasma di Jack Nicholson, che può essere ingombrante.
Trovo che alla fina la sua interpretazione sia stata unica. Qui il Joker è più giovane, ma soprattutto più reale e meno clownesco; è necessario perché il mondo di questo Batman è più reale di quello che aveva creato Burton.

Qual è la maggior differenza tra un sequel ed il primo film?
Beh, qui è tutto più semplice sotto il profilo della costruzione della storia, perché hai già delle fondamenta su sui lavorare; di contro c’è molta più aspettativa.

Ci saranno molti combattimenti?
In questi film sono essenziali, il pubblico li vuole, la differenza è che ora hanno delle conseguenze per tutti. Bruce porta una maschera che cela il suo vero io e la lotta con il Joker lo porterà a confrontarsi con i suoi limiti.

Ha praticamente girato i suoi ultimi tre film con lo stesso cast, perché?
E’ tutto più facile! Comunque ho fiducia in loro.

Nei suoi film c’è sempre una perdita, quale sarà la perdita di questo Batman?
Batman perde tutto!