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Berlinale: partenza rock





06/02/2008 09:02a cura di Teresa Lavanga

Si parte in musica: quella degli intramontabili Rolling Stones visti da Martin Scorsese nel film fuori concorso Shine a Light. Poi, nel cartellone dei film in concorso al 58/o Festival del cinema di Berlino (7-17 febbraio), tanta attualità e i temi cari da sempre alla Berlinale: dalla politica alla gelosia, dai disastri della guerra alla malattia, dalla corruzione all'amore.


Ecco una breve sintesi dei film che si sfideranno per l'Orso d'oro e contro cui combatteranno i due italiani, Caos calmo di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti e Fuerhertz (Heart of Fire, basato sul bestseller di Senait Mehari), una coproduzione dell'italiano Luigi Falorni (che già incantò Berlino con The Story of the Weeping Camel).






Il y a longtemps que je t'aime di Philippe Claudel (Francia /Germania). La storia di Juliette (Kristin Scott-Thomas) che torna a Nancy dopo 15 anni di prigione. Ritrovata la, sua sorella minore che l'ospita in casa, Juliette vive rinchiusa in una prigione fatta di dolore e segreti.

Musta Jaae (Black Ice) di Petri Kotwica (Finlandia/Germania). Un ritratto della gelosia e dei suoi rovinosi effetti con la storia di Saara, 40enne che sospetta che il marito, docente universitario, abbia una relazione con una studentessa. Saara diventa così amica della rivale, usando una falsa identità.

Julia di Erick Zonca (Francia) Julia (Tilda Swinton), quarantenne alcolizzata, conosce tra gli Alcolisti Anonimi una ragazza messicana che ha perso l'affidamento del figlio di otto anni. Julia acconsente a rapire il bambino e, nonostante la scomparsa della giovane madre, porta a termine il loro piano.

Lady Jane di Robert Gu‚diguian (Francia). Muriel, Fran‡ois e Ren‚ amici d'infanzia nati nella periferia di Marsiglia, dopo aver ucciso un gioielliere durante una rapina, decidono di chiudere con la malavita. Non si incontreranno più fino al giorno in cui il figlio di Muriel viene rapito.

Happy-Go-Lucky di Mike Leigh (Regno Unito). Le avventure di Poppy: una piccola pazza e irresponsabile o profonda e sensibile? Comunque ognuno che la incontra si innamora di lei.

Kirschbluten Hanami di Doris Doerrie racconta la storia di Rudi (Elmar Wepper), malato incurabile di cancro. Quando la sua dolce moglie (Hannelore Elsner) muore inaspettatamente, il vedovo comincia a vedere la propria vita con altri occhi.

Restless di Amos KolleK (Israele/Germania/Canada/ Francia /Belgio). Kollek abbandona le storie di donne (Forever Lulu) per dedicarsi a un racconto al maschile, al rapporto tra padre e figlio. Il primo, alla nascita del figlio se ne va in Canada. Il secondo lo va a cercare.

Gardens of the night (Gran Bretagna/Usa) di Damian Harris. Di scena il destino di due ragazzi rapiti e tenuti prigionieri per nove anni. Una volta liberi finiscono sulla strada. Tra i protagonisti John Malkovich.

Elegy di Isabel Coixet (basato sul romanzo di Philip Roth The Dying Animal). Il professor Kepesh (Ben Kingsley) tiene fede al suo giuramento: non avere mai una relazione stabile con una donna. Ma un giorno al suo corso entra Consuela Castillo (Penelope Cruz).

Sparrow di Johnnie To (Hong-Kong/Cina). Dalle bande ultra violente amate dal regista, alla storia di un borseggiatore soprannominato "Sparrow" (il passero), uno che alleggerisce del portafogli con eleganza, come un passero vola sbattendo le ali.

Our Mother di Yoji Yamada (Giappone). La storia della madre di Nogami e della sua famiglia alle prese con i giorni turbolenti dell'era Showa (1926-1989).

Il petroliere tratto da un romanzo di Upton Sinclair (Oil), diretto da Paul Thomas Anderson (che con Magnolia vinse nel 2000 l'Orso d'oro) racconta la storia dell'aspirante magnate del petrolio Daniel Plainview all'inizio del XX secolo. Il film è candidato a otto Oscar.

In love we trust del cinese Wang Xiaoshuai (Beijing Bicycle, Orso d'argento 2001) la storia della madre di un bambino malato di cancro che vuole salvarlo ricorrendo a mezzi inusuali.

Lake Tahoe del messicano Fernando Eimbcke. Al centro del film un sedicenne che affronta la morte improvvisa del padre.

Tropa de elite del brasiliano Jos‚ Padilha (Bus 174). Thriller politico campione di incassi in Brasile racconta l'influenza di mafia della droga nella vita delle fasce più povere di questo paese e di una squadra speciale molto corrotta.

S.O.P. (Standard Operating Procedure),il premio Oscar Errol Morris (The Fog of War, 2003) indaga sulle violazioni dei diritti umani ad Abu Ghraib. Un'attenta indagine sugli scandali suscitati dalle violazioni dei diritti umani perpetrate in questo carcere, vicino a Baghdad.

The song of sparrows di Majid Majidi (Iran). La storia di Karim operaio in un allevamento di struzzi che un certo punto viene licenziato. Costretto a lasciare la sua città, insieme alla moglie per cercare lavoro, si troverà in seri problemi.

Ballast di Lance Hammer. Una madre single e suo figlio lottano per sopravvivere in una cittadina del delta del Mississippi. Un atto di violenza li trascinerà nel mondo di un disturbato proprietario di un motel.

Night and day di Hong Sang-soo (Corea). Un pittore coreano, oppresso dai debiti, lascia la moglie a Seoul per volare a Parigi. Qui si innamorerà di una giovane studentessa coreana. (ANSA)