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Old Boy

Dellamorte Dellamore

Elektra

Barbarella

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X-Men 2




Cinema & Fumetti: and the winner is...





30/05/2005 21:05a cura di (a cura di Elena Contini, Valerio Salvi, Mario Sesti)

In occasione dell' uscita in sala di Sin City, mentre sono alle porte il nuovo Batman (Batman begins) e i Fantastici 4, e a Londra girano V per Vendetta , tratto da uno dei capolavori di Alan "Watchmen" Moore (che qualcuno considera il Kubrick dei comics), FilmFilm ha realizzato un referendum sui migliori film di tutti i tempi tratti dai fumetti, interpellando critici ed esperti di entrambi i rami, disegnatori e sceneggiatori degli eroi di carta. Il risultato? Basta cliccare per scoprirlo. Insieme alle votazioni e alle motivazioni di un prestigioso drappello di appassionati e addetti ai lavori che mentre segnala i loro preferiti, commenta, dal proprio osservatorio, avventure, destino e futuro di questo connubio tra grande schermo ed eroi di carta. Che mai come oggi è stato così prolifico, morboso e sensuale


I PRIMI TRE CLASSIFICATI :






(a fianco il numero di segnalazioni)
9 Batman di Tim Burton (1989)
9 Spider-Man 1 di Sam Raimi (2002)
9 Spider-Man 2 di Sam Raimi (2004)

GLI ALTRI

7 Sin City di Robert Rodriguez e Frank Miller (2005)
5 Batman – il ritorno di Tim Burton (1992)
3 Old Boy di Park Chan-wook (2004)
2 History of Violence di David Cronenberg (2005)
2 DellaMorte dellAmore di Michele Soavi (1994)
1 Rocketeer di Joe Johnston (1993)
1 Jack lo squartatore di Albert e Allen Hughes (1959)
1 Elektra di Rob Bowman (2004)
1 Barbarella di Roger Vadim (1968)
1 Superman III di Richard Lester (1983)
1 Diabolik di Mario Bava (1968)
1 X men 2 di Bryan Singer (2003)




VALERIO CAPRARA (critico cinematografico, “Il mattino”)
1) Batman 1 e Batman – il ritorno ("I più belli e felici dal punto di vista della trasposizione dal fumetto al grande schermo e da quello narrativo e quindi esclusivamente cinematografico")
2) Spider-Man 1 e 2

e "provocatoriamente":

3) Sin City ("Dal punto di vista narrativo è frastornante, confusionario e ripetitivo, dal punto di vista del passaggio dal fumetto allo schermo è mirabolante e merita di essere segnalato")

MARIUCCIA CIOTTA (critico e giornalista cinematografico, “Il manifesto”)
1) Superman III di Richard Lester (1983)
2) Diabolik di Mario Bava (1968)
3) Dellamorte dellamore di Michele Soavi (1994)

OSCAR COSULICH (critico e giornalista cinematografico, esperto di cartoon e fumetti, “L'Espresso “, “Il Mattino”)

1) Barbarella
2) Batman - Il ritorno
3) Sin City ("sta al cinema tratto da fumetti come Chi ha incastrato Roger Rabbit all'interazione tra animazione e live-action, un film rivoluzionario che entra di filato nella storia del cinema"

RENATO DE MARIA (regista di Paz!, tratto dai fumetti di Andrea Pazienza)
1) Spider-Man 1 e 2
2) Batman
3) Dellamorte dellamore
(“perchè ha coniugato fumetto e atmosfere da maestro”).


PIERA DETASSIS (direttore di “Ciak”)
1) Spider-Man 1 e 2
2) Batman e Batman - Il ritorno
3) Old Boy


FABIO FERZETTI (critico cinematografico, “Il Messaggero”)
1) Spider-Man 2
2) Batman
(entrambi "iperfunzionanti")
3) Old Boy e History of Violence
Boccia Sin City che definisce "stupefacente dal punto di vista della realizzazione, ma insopportabile fino alla noia"


MARCO GIOVANNINI (critico e giornalista cinematografico, “Panorama”)
1) Sin City ("Un film che dà il via a una nuova era dei fumetti al cinema")
2) Spider-Man 1 e 2
3) Batman e Batman - Il ritorno

MARCO GIUSTI (Rai 2)
1) Batman e Batman - Il ritorno
2) Spider-Man 1 e 2
3) Sin City

ENRICO MAGRELLI (“Filmtv”)
1) Sin City ("Una delle realizzazioni meglio riuscite")
2) La vera storia di Jack Lo Squartatore ("perché chiarisce di essere consapevole che si tratta di film ispirato a un graphic novel e non proprio a fumetti")
3) Spider-Man 1 e 2

DAVIDE MESSINA (sceneggiatore di fumetti italiani e stranieri, ha lavorato per la Star Comics, le Edizioni lo Scarabeo, la Liberty, la Devil’s due, e la Wildstorm)
1) Spider-Man 1 e 2
2) X men 2
“Trovo che nei film si perda la caratteristica seriale che permette al lettore di immedesimarsi nel personaggio conoscendolo poco a poco affezionandosi a lui. Il film ha una durata minore e spesso si cerca di compensare questo aspetto con una maggior ricerca di impatto visivo, a scapito dell’atmosfera e del coinvolgimento emotivo”


IVO MILAZZO (autore di fumetti che ha recentemente realizzato “Le Dame in Nero” ispirato a celebri attrici in film noir)
1) Batman
2) Spider-Man
Ma non ama, in genere, il connubio cinema-fumetto perché ritiene “che siano due metodi di comunicazione troppo lontani tra loro”. Ciononostante: “Non sarei contrario alla trasposizione di un mio personaggio, ma non entrerei minimamente nel merito della questione artistica e realizzativa e mi limiterei a controllare che il personaggio non venga stravolto”

VINCENZO MOLLICA (critico e giornalista cinematografico, TG1):
1) Batman
2) Sin City
3) Rocketeer (“che è un film un po’ dimenticato ma conserva il sapore del fumetto originale assai più di film più celebrati e conosciuti”)

MAURIZIO PORRO (“Corriere della Sera”)
1) Elektra
2) Old Boy
3) History of Violence

Tuttavia trova che in genere cinema e fumetto siano "due vie che non s'incrociano, se non di rado". Sin City lo trova "abominevole".


MARINA SANNA (“Rivista del Cinematografo”)
1) Sin City ("dal punto di vista estetico è il migliore")
"Ma se si considera invece l'equilibrio tra l'estetica e la narrazione sono nettamente migliori":
2) Spider-Man 1 e 2
3) Batman e Batman - Il ritorno


SERGIO TOPPI (tra i più importanti autori di fumetti in Italia)
Nessuna segnalazione: “Non credo nella possibilità della trasposizione poiché una componente del fumetto è il tratto dell’autore, cosa che si perde nell’umanizzazione dei personaggi. Per questo non ho mai visto un film “fumettistico” tranne qualche spezzone. Peraltro il termine fumetto continua ad avere in Italia sempre una leggera accezione negativa: ad esempio definiscono “fumettoni” dei film senza grandi contenuti. E a noi autori, questo, da’ sempre un po’ fastidio”