La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:


Galleria fotografica

Artisti correlati:

Marco Bellocchio

Marco Bellocchio

Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino

Wilma Labate

Wilma Labate

Edoardo Winspeare

Edoardo Winspeare

Gabriele Salvatores

Gabriele Salvatores

Marco Mariani

Sergio Rubini

Sergio Rubini

Silvio Muccino

Silvio Muccino

Francesco Patierno

Francesco Patierno

Antonello Grimaldi

Carlo Vanzina

Carlo Vanzina

Enrico Vanzina

Enrico Vanzina

Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti




I set dell'estate





16/07/2007 12:07a cura di Teresa Lavanga

Da Marco Bellocchio a Paolo Sorrentino sono tanti gli italiani al lavoro quest'estate come se i nostri registi, esclusi quest'anno dal festival di Cannes, fossero impegnati a trovare una rivincita sulla Croisette o in qualche altro festival.


Bellocchio è alle prese con una storia molto dura che, sotto il titolo Vincere!, emblematicamente grottesco, racconta le vicende del figlio nato dalla relazione di Benito Mussolini con Ida Dalser, sottaciuta dopo la sua andata al governo. Una pagina dolorosa finora trascurata ma che si propone di trovare la forza di certi film americani quando parlano, senza peli sulla lingua, dei loro casi nazionali.





Sorrentino, dal suo canto, è invece al lavoro con un film su Giulio Andreotti figura (impersonata da Toni Servillo) fra le più complesse ed enigmatiche della politica italiana, vista attraverso la sua segretaria, ricreata sullo schermo da Piera Degli Esposti. Titolo ammiccante e significativo, Il divo.
Wilma Labate è a Torino per concludere le riprese di una forte storia d'amore, alla Romeo e Giulietta, sullo sfondo dello sciopero, nel 1980, di 35 giorni alla Fiat, protagonista una ragazza del Sud divisa tra un operaio e un dirigente d'azienda. Si intitola La signorina Effe e i suoi interpreti principali sono Valeria Solarino, Filippo Timi e Fabrizio Gifuni.
Quest'ultimo è contemporaneamente impegnato come protagonista sul set de I galantuomini di Edoardo Winspeare, pellicola imperniata sulla vicenda di un giudice innamorato di una donna coinvolta in un episodio di criminalità.
Intanto Gabriele Salvatores sta per tornare a un libro di Niccolò Ammanniti, fresco vincitore del Premio Strega, da cui aveva tratto Non ho paura, con la riduzione del nuovo romanzo Come Dio comanda, storia di un figlio e di un padre delinquente accusato di un delitto che non ha commesso.
Curiosamente tutti gli artefici di Notte prima degli esami, Faletti, Brizzi, Crescentini, Vaporidis, hanno deciso di cambiare genere, passando dal sentimentale al western. Stanno infatti girando Cemento armato di Marco Mariani, avventura piena di sangue e di violenza ambientata in una Roma periferica e degradata.
Sergio Rubini, dopo La terra, è di nuovo su un set come regista e come attore di Colpo d'occhio, thriller psicologico ambientato nel mondo delle arti figurative.
Nella doppia veste di regista e di attore si trova pure Silvio Muccino il quale gira Parlami d'amore, tratto dal libro omonimo scritto dallo stesso Muccino.
Si tratta di un esordio nella regia, così come lo è per Ago Panini che gira Aspettando il sole con Raoul Bova, Gabriel Garko e Claudia Gerini.
Dal 16 luglio sono partite le riprese de Il mattino ha l'oro in bocca, diretto da Francesco Patierno, l'apprezzato regista di Pater familias, con protagonista l'emergente Elio Germano, nella parte di un giovane ossessionato dal gioco d'azzardo che riesce a dilapidare un ingente patrimonio.
Al montaggio si trova invece Caos calmo di Antonello Grimaldi, dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi (anche questo vincitore dello Strega, nel 2006, subito appetito dal cinema), di cui è protagonista Nanni Moretti, in veste soltanto di attore. Un'ultima settimana di riprese sarà affettuata a dicembre.
Nel quadro estivo del cinema italiano non possono mancare le commedie brillanti: ce ne sono due, entrambe promettenti. Una è il nuovo film dei fratelli Vanzina, Carlo ed Enrico, che si intitola Italia, 2061, immaginario sguardo a una Italia senza petrolio destinata a tornare indietro, al Medioevo, con un variegato cast capitanato dall'immancabile Diego Abatantuono.
L'altra è il nuovo film di Sabina Guzzanti, di carattere satirico, Le ragioni dell'aragosta, di cui è anche interprete principale in uno stuolo di attori provenienti dal teatro e dalla televisione cabarettistica.
(ANSA)