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Guerra e Satira in TV





27/06/2007 11:06a cura di Valeria Chiari

Fine settimana di sapore militaresco, tra serio e faceto, con John Ford, Mike Nichols e Luigi Zampa. Una divertente rivisitazione del mondo orwelliano proposta da Terry Gilliam e per finire horror in salsa francese.








Per i romani questo sarà un lungo fine settimana di riposo, per tutti gli altri un week-end come un altro. Ma oltre al sole e al caldo si può ancora contare sul piccolo schermo e sulle chicche che, seppur in tarda serata, riesce a proporci.
Cominciamo subito con John Ford e Mike Nicholls e il loro sguardo cinematografico sul mondo militare e la guerra mondiale più in generale. Il primo con La Lunga Linea Grigia, storia di un ufficiale dell’Accademia Militare di West Point con 50 anni di carriera alle spalle nell’addestramento dei cadetti e ancora appassionato dal proprio lavoro chiede ad un ex-allievo, tal Eisenhower, di prolungare la sua carriera oltre l’età pensionabile (su Rete4 il 29 giugno alle 15.35). Un film ironico e commovente che in qualche modo fa da contraltare a Comma-22 “satira feroce e distruttiva del militarismo” diretta da Mike Nichols in cui compare persino Orson Welles in una curiosa quanto inattesa caratterizzazione (su Canale 5 alle 1.45 del 1° luglio).

Ancora periodo bellico con Luigi Zampa e i suoi Anni Ruggenti: con l’aiuto di Nino Manfredi, Gino Cervi e Michèle Mercier, il regista racconta la vicenda di Omero, assicuratore scambiato per un gerarca nazista in visita. Ispirato (ma molto vagamente) all’opera di Gogol “L’Ispettore Generale” il film è a volte ai limiti del farsesco ma il “palleggio” tra Manfredi e Cervi è da antologia (il 2 luglio, alle 21.00 su La7). Sberleffo anche per Terry Gilliam (che del grottesco ne è il Re) con Brazil, libero trattamento del romanzo di George Orwell “1984”.
Con Bob Hoskins, Robert De Niro e Jonathan Price, Gilliam immagina un futuro in cui la burocrazia ha preso il sopravvento uccidendo quei pochissimi ancora in grado di sognare. Originariamente intitolato “1984 e ½” in omaggio non solo all’ispiratore Orwell ma anche a Fellini, il film subì una sorta di censura da parte della produzione che impose per il mercato americano un finale diverso e soprattutto positivo. Solo più tardi Gilliam riuscì a ripristinare il finale originale (su Rai1 alle 14.40 del 30 giugno).

Terminiamo con Dead End-Quella Strada nel Bosco horror e mistero diretto da due registi francesi, Jean-Baptiste Andrea e Fabrice Canepa, in cui una famiglia anziché festeggiare il Natale si ritrova a dover sfuggire alla morte (il 30 giugno alle 22.55 su Sky Max).