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Guerre stellari , ultimo atto: incontro con Annakin, vittima del male, e Palpatine, il dio della Forza Oscura,





19/05/2005 17:05a cura di Valerio Salvi

Alla domanda se il Presidente USA George Bush sia o meno un Sith, Ian McDiarmid , che interpreta Palpatine - il leader occulto della Forza Oscura, destinato a rivelarsi e a dominare in quest'ultimo episodio - ha risposto: “Chiedetelo a lui! In ogni caso il mio personaggio dice che crede nella pace e nel frattempo scatena una guerra, crede nella democrazia ma instaura un regime fascista. Poi traete le Vostre conclusioni.” Insieme a Hayden Christensen, hanno incontrato i giornalisti, proprio alla vigilia del fatidico weekend durante il quale Lucas spera di strappare il record d'incassi a Spiderman


Certo che dopo i fasti di Cannes era lecito aspettarsi una conferenza un po’ sottotono, quanto meno per l’assenza della Portman e di Lucas, ma è stata comunque interessante per la notevole arguzia del nuovo “principe dei villain”: l’Imperatore, Cancelliere, Signore dei Sith, Anima Nera e Fine Corruttore Palpatine, ovvero Ian McDiarmid che alla domanda – peraltro scontata – se il Presidente USA George Bush sia o meno un Sith a risposto – “Chiedetelo a lui! In ogni caso il mio personaggio dice che crede nella pace e nel frattempo scatena una guerra, crede nella democrazia ma instaura un regime fascista. Poi traete le Vostre conclusioni.”






In effetti McDiarmid è l’unico “sopravvissuto” della prima trilogia. E’ vero che altri attori sono rimasti al loro posto, ma vuoi per pelliccioni immensi, vuoi per protesi bioniche e carapaci medioevali, sono difficilmente riconoscibili. L’avventura dell’Imperatore, invece, iniziata vent’anni fa per caso ai tavolini di un caffé dove Lucas disse al misconosciuto attore di teatro: “Gran bel naso!”, continua ancora oggi e senza quel cappuccio che faceva intravedere solo il profilo, ed il gran bel naso, appunto. In
quel batter d'occhio, dunque, McDiarmid è assurto, dal rango di teatrante, a quello di imperatore della galassia, ed adesso non può nemmeno andare in scena in una piccola città di provincia, senza che qualcuno gli chieda un autografo (ma lui furbescamente pretende che gli si mostri il biglietto del teatro, giusto per convincersi che il palco sia più potente dello schermo – vero Lato Oscuro dell’arte della recitazione).

Ora Palpatine / McDiarmid è nel gotha dei cattivi insieme a Peter Cushing, la strega di Biancaneve e Christopher Lee, che peraltro con l’interpretazione del Conte Dooku (a proposito avete mai notato come suoni affine al Conte Dracula?) ne ha aggiunto un’altro alla sua ben nutrita collezione. Può dire di essere quasi il male assoluto, qualcuno che è mosso dalla sola bramosia del potere e che quando ha ormai tutto, vuole di più: vuol vedere soffrire gli altri.

Ma anche Hayden Christensen può vantarsi di qualcosa: è il primo attore a comparire adulto in un film girato quando aveva solo due anni. Miracoli della Industrial Light and Magic di Lucas, che nell’edizione rimasterizzata del Ritorno dello Jedi lo ha sostituito nel finale a David Prowse per “dare continuità alla saga ed ai personaggi” con buona pace dei puristi. Certo per l’ex-carneade Hayden è un bel record, per non parlare del fatto che potrà vantarsi di essere stato al fianco di Sir Alec Guiness.

Il personaggio di Anakin l’ha accompagnato nella sua crescita all’interno della saga, con una continua lotta interiore tra bene e male e la consapevolezza di trovarsi su una strada oscura unità all’incapacità di abbandonarla, ma anche come attore. Abbandonato lentamente il ragazzo impacciato ora ci troviamo di fronte a qualcuno che prova nuove strade, come la commedia Decameron che sta girando ora in Italia.

Il futuro della saga è certamente terminato qui – si dice – almeno per quanto concerne il grande schermo, ma una serie di telefilm (101 ore totali) è allo studio, un po’ come le “Avventure del Giovane Indiana Jones”, che però non ebbero la fortuna dei film.

Ed ora via già a partire da questa mezzanotte in tutto il mondo con l’idea nemmeno tanto remota di battere il record di incassi nel weekend di uscita detenuto da Spider-Man.