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Nessun Messaggio in Segreteria

Il Mio Nuovo Strano Fidanzato

Terra Promessa

L'Orizzonte degli Eventi




Le uscite del fine settimana.
Star Wars - Episodio III: si conclude la saga di fantascienza più famosa della storia del cinema.





19/05/2005 15:05a cura di Daniele Sesti

File di fans davanti ai cinema per Darth Fener che diventa il cattivo più famoso dell’universo; famiglia, sesso e Medio Oriente nella commedia Il mio nuovo strano fidanzato della coppia Teresa De Pelegrì e Dominic Larari; Valerio Mastandrea fa il bis con L’orizzonte degli eventi di Daniele Vicari – presentato a Cannes – e con Nessun messaggio in segreteria dei napoletani Paolo Genovese e Luca Miniero; Kevin Bacon regista ed attore in Lover boy e per chi ama il cinema di impegno Terra promessa , il film shock dell’israeliano Amos Gitai – presentato a Venezia 2004 – che racconta una storia di degrado e sfruttamento femminile.


Star Wars - Episodio III: La vendetta dei Sith





“Tecnicamente questo terzo capitolo è ineccepibile. La cura nel ricostruire questa “galassia lontana” è maniacale in ogni aspetto, anche per non deludere chi vuole trovare un raccordo tra gli eventi narrati qui e quello che accadrà (o meglio è accaduto) nell’episodio IV Una Nuova Speranza. Il designe delle astronavi e il look dei soldati è simile a quello che vedremo in seguito, anche se leggermente “antichizzato” in modo da rendere credibili quella ventina di anni trascorsi. Gli unici dubbi restano proprio su ciò che accadrà in quel lasso di tempo, visto che tutto sembra essere già arrivato al punto che avevamo lasciato (addirittura la Morte Nera in fase di completamento).
Esteticamente fantastico, quindi, anche se decisamente frammentato e molto più rivolto all’azione, o meglio al duello, che ad una trama articolata.”
(Valerio Salvi)

L’orizzonte degli eventi
L’orizzonte degli eventi , di Daniele Vicari, che sin dal titolo si prospetta come una storia originale e stimolante, da metà film cambia volto e finisce per essere leggermente deludente. Scoppiettante, al contrario, è senz’altro il montaggio (rapido, dinamico, a volte volutamente anacronistico) e molto intense risultano infine le musiche, firmate da Massimo Zamboni.”
(Laura Spina)

Terra promessa
“Gitai denuncia una realtà che se fino a qualche tempo fa ci poteva sembrare lontana e incomprensibile, oggi ci riguarda sempre più da vicino: quante volte abbiamo sentito di albanesi, rumene, ex jugoslave che sono state introdotte in Italia proprio per essere sfruttate come prostitute? L'originalità del regista si intravede proprio in questa sua capacità di saper cogliere situazioni e momenti determinanti del mondo contemporaneo, non tralasciando mai i sentimenti, i modi di vivere e le convinzioni del nostro tempo. Anche questa volta riesce, con spirito critico e una buona dose di coraggio, a denunciare un altro aspetto, poco gratificante, dell'essere umano.”
(Teresa Lavanga)

Lover boy
Loverboy è una storia intensa, drammatica, dura, dai toni sofferti e al contempo grondanti di amore sconfinato. Bacon, poi, si conferma un talento cinematografico: non solo come interprete, ma anche come regista e produttore non ha sbagliato un solo colpo negli ultimi anni. E la sintonia professionale che spiccava tra lui e la moglie in The Woodsman traspare anche in questo film, uno spaccato dell’era moderna che fa riflettere e lascia lievemente scossi.”
(Laura Spina)

Il mio nuovo strano fidanzato
“Teresa De Pelegrì e Dominic Harari ricreano all’interno di un appartamento – vero e proprio territorio occupato – le lacerazioni e i conflitti del dissidio arabo-istraeliano, restando in mirabile equilibrio tra dramma e farsa grottesca. Ma i due registi non si limitano a identificare le cause dell’odio nelle incomprensioni storiche tra mondo arabo e mondo israeliano, ma fanno esplodere le contraddizioni all’interno della medesima famiglia, i cui membri si fanno la guerra tra loro, in un feroce crescendo di reciproche accuse.”
(Silvia Colombo)

Nessun messaggio in segreteria
“Un pensionato di 70 anni che non sa come occupare il suo tempo libero, un giorno legge questa notizia sul giornale: “Allarmanti i dati Istat sull’occupazione: per ogni giovane che lavora c’e un anziano che sta in pensione.” Da quel momento decide che deve trovare il "suo" giovane e diventarne l'angelo custode.”