La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:


Galleria fotografica

Film correlati:

Star Wars: Episodio III - La Vendetta dei Sith




Guerre stellari, ultimo atto: la rivincita del lato oscuro - dell'amore





15/05/2005 10:05a cura di Valerio Salvi

Esce venerdì 20 maggio, dopo essere stato presentato in anteprima a Cannes, l'attesissimo III episodio della saga di fantascienza più famosa della storia del cinema. George Lucas mette in scena il passaggio di Anakin sulle sponde del male abbandonando i precetti irenistici dei suoi Maestri Jedi. La sua, però, sembra essere una scelta dettata dai sentimenti, la cui disperazione sembra abbia toccato anche Spielberg (che si è messo a piangere durante la proiezione, come ha raccontato lui stesso)


L’attesa, anche se non vogliamo ammetterlo è sempre per il personaggio più “cool” della saga: Darth Vader (da noi Fener). Quanto sarà potente? Quanti jedi ucciderà con la sua spada? Il “lato oscuro” è veramente così forte?





Direi che per quanto riguarda questo aspetto c’è da restare un po’ delusi, perché il classico rumore del suo respiro e la maschera nera la vedrete per due minuti al massimo, alla fine del film.
Tutto verte su Anakin e sulle motivazioni del suo passaggio al male e, soprattutto, sulla presa di potere del cancelliere Palpatine.

Non vi sveliamo nulla delle oscure meccaniche con cui si arriverà a quello che è il finale più noto della storia del cinema, ma piuttosto continuiamo a chiederci: se in America avessero raccolto quel centinaio di firme in più ed oggi la religione jedi fosse una di quelle ufficialmente riconosciute dagli Stati Uniti, Lucas sarebbe stato il suo messia?

Lo è stato comunque per tutta quella migliaia di fans che è cresciuta, ed ha anche giocato, con Star Wars, che ha visto la lotta tra bene e male e che ha vissuto le antiche favole dei cavalieri rivestite da una patina di fantascienza. Ora, nonostante questo non sia un film indimenticabile, alla fine si esce dalla sala con un senso di vuoto, perché si sa che qualcosa è finito.

L’Anakin / Frankestein (peraltro apparentemente molto più potente di quanto non sarà poi in realtà) che si appresta a conquistare la Galassia con il suo maestro, ha compiuto lo stesso percorso di formazione che spetterà poi a Luke ed alla fine sarà proprio questo ad aprirgli gli occhi nell’inevitabile riscatto che ben conosciamo.

Tecnicamente questo terzo capitolo è ineccepibile. La cura nel ricostruire questa “galassia lontana” è maniacale in ogni aspetto, anche per non deludere chi vuole trovare un raccordo tra gli eventi narrati qui e quello che accadrà (o meglio è accaduto) nell’episodio IV Una Nuova Speranza. Il designe delle astronavi e il look dei soldati è simile a quello che vedremo in seguito, anche se leggermente “antichizzato” in modo da rendere credibili quella ventina di anni trascorsi. Gli unici dubbi restano proprio su ciò che accadrà in quel lasso di tempo, visto che tutto sembra essere già arrivato al punto che avevamo lasciato (addirittura la Morte Nera in fase di completamento).
Esteticamente fantastico, quindi, anche se decisamente frammentato e molto più rivolto all’azione, o meglio al duello, che ad una trama articolata.

La cosa più interessante però di tutto il film è la spiegazione del Lato Oscuro, ovvero come esso tragga potenza da sentimenti umanissimi piuttosto che da una sorta di neutralità zen. Il fatto che questo debba necessariamente condurre verso un supposto male è però una forzatura, in quanto potrebbe essere anche un motore alimentato da emozioni positive, come l’amore verso qualcun’altro o passioni sì egocentriche, ma non necessariamente legate alla bramosia di potere. Sarebbe stato bello vedere un Anakin “oscuro”, ma non votato al male.

L’ultima perla di saggezza, la lasciamo ad una frase di Padme, che riassume lo stato di tante realtà, non solo fantascientifiche: “E' così che muore la libertà, sotto scroscianti applausi!”.

Indicazioni: non c’è due senza tre.