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Tarantino al lavoro con Rodriguez





05/04/2007 16:04a cura di Teresa Lavanga

Quentin Tarantino non è mai stato un regista prolifico e così era dal 2004, ovvero dal secondo Kill Bill, che non usciva un suo film. Ora i suoi fan non dovranno più aspettare.


Negli Stati Uniti debutta domani Grindhouse, realizzato a quattro mani con il collega e discepolo Robert Rodriguez, mentre per il prossimo anno è prevista l'uscita di Inglorious Bastard, progetto a cui Tarantino sta lavorando dai tempi di Kill Bill e che non è ancora finito: "Credo che finirò la sceneggiatura durante la promozione di Grindhouse in giro per il mondo, mi piace scrivere mentre sono in viaggio, è molto creativo".





Il sapore di entrambi i film è quello che ha caratterizzato tutte le pellicole del filmaker scoperto da Robert Redford al Sundance Film Festival. In particolare Grindhouse rende omaggio a una tradizione americana citata nel trailer del film stesso: "Una Grindhouse è un cinema che proietta pellicole una dopo l'altra, contenenti sesso, violenza e altri elementi estremi".
Erano di moda negli anni '70 e '80, con il prezzo di un biglietto si assisteva a due film, rigorosamente violenti. In Grindhouse quindi c'è sesso, violenza, sangue e l'amore per i B Movie e per certa cinematografia italiana, in particolar modo quella dei registi Lucio Fulci e Umberto Lenzi, che Tarantino aveva già dichiarato ed ora ha confermato.
Grindhouse è costituito da due segmenti di sessanta minuti l'uno, diretti uno ciascuno da Tarantino e Rodriguez, intervallati da un serie di trailer di altri film, tutti rigorosamente finti, anche questi diretti dai due registi e da altri colleghi, Edgar Wright, Eli Roth e Rob Zombie.
Uno di questi trailer, Machete, di Robert Rodriguez è già diventato progetto per un nuovo film. Death Proof è il titolo del segmento di Tarantino, che vede protagonista Kurt Russel nei panni di Stuntman Mike, un killer misogino e psicopatico che si diverte ad uccidere giovani donne a bordo della sua truccatissima auto.
Il film racconta di tre ragazze (Sydney Tamiia Poitier, Jordan Ladd e Vanessa Ferlito) che cadono nella trappola e la pellicola si risolve in un turbinio di scene d azione ad alta gradazione di ottani. Lo spezzone di Rodriguez, invece, è uno Zombie Movie che racconta di un ospedale invaso da morti viventi. Nello spesso luogo viene ricoverata una giovane ballerina (Rose McGowan) che ha perso una gamba durante una rissa. Al posto di una protesi un giovane dottore (Freddy Rodriguez), le monterà un fucile mitragliatore con il quale la ragazza combatterà i morti viventi.
"Queste erano le storie che venivano raccontante nelle grind house - spiega Tarantino - storie estreme, che andavano al di là di quella linea di confine oltre la quale Hollywood non osava spingersi".
Il regista di Pulp Fiction recita una piccola parte nel film di Rodriguez: "L'avevo scritta e stavo cercando di trovare un attore adatto - spiega Rodriguez - Per provare abbiamo deciso, Tarantino ed io, di recitare le parti che non erano state ancora assegnate. Quando Quentin ha iniziato a parlare, io e gli altri del cast, all'unisono abbiamo avuto lo stesso pensiero. Nessuno avrebbe potuto fare meglio. Quentin è dannatamente bravo nella parte del cattivo".
Con molta probabilità i film che compongono Grindhouse usciranno in Italia separatamente, in date diverse: "fuori dagli Stati Uniti non si conosce questa tradizione. Non solo non si si cosa sia una grind house, ma non c è mai stata l'abitudine a proiettare due film di seguito", ha concluso Trarantino.
(ANSA).