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L'atteso De Niro illumina la Festa del Cinema





23/10/2006 08:10a cura di Rosa Esposito

Era la star più attesa alla Festa del Cinema di Roma. E con Robert De Niro la manifestazione capitolina ha deciso di chiudere in bellezza la sua prima edizione dedicandogli l'intera ultima giornata: prima il ritiro del passaporto italiano, poi l'incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il passaggio (forse troppo veloce) sul red carpet, l'incontro con il pubblico e infine la consegna in Piazza di Spagna del premio "Step and Stars" dalle mani del Sindaco Walter Veltroni. Momento clou è stato l'appuntamento con i fan all'Auditorium.


Mai come per lui, in questi giorni, si era assistito a scene di delirio come quelle che hanno accolto il divo, con la gente in ressa di fronte alla sala Sinopoli e i fan in visibilio al suo ingresso. Ad inneggiare al divo italo- americano anche tanti attori italiani, da Alessio Boni a Sabrina Impacciatore, da Stefania Sandrelli, che aveva lavorato con lui in Novecento e che lo ha potuto incontrare vis a vis, a Isabella Ferrari, Valeria Solarino, i registi Renato De Maria e Giovanni La Pàrola, e





ancora il musicista Vinicio Capossela e il giornalista Gianni Minà.

Intervistato da Mario Sesti e Vincenzo Mollica, Robert De Niro ha voluto ringraziare Roma per il passaporto italiano ("Ora posso dire di essere tornato a casa") e ripercorso alcuni momenti salienti della sua carriera mostrando agli spettatori tre sequenze tratte da altrettanti film a cui si sente particolarmente legato: Taxi Driver (quando il tassista Travis pronuncia una delle battute più famose della storia del cinema: "Parli con me? Stai parlando con me?"), Toro Scatenato (quando, ormai sconfitto, il pugile Jack La Motta si avvicina al suo avversario e gli fa notare di non averlo
mandato al tappeto) e Terapie e Pallottole (quando il mafioso depresso incarica lo psicologo Billy Crystal di curarlo). A quest'ultimo film spiega di essere affezionato perché ha segnato il passaggio dai ruoli drammatici a quelli comici: "Mi sono divertito molto, il personaggio che interpreto è un po' caricaturale, quindi distante dalla realtà, e questo mi ha aiutato. Ma certo voi italiani siete maestri nella commedia" ha detto De Niro, che ha però ammesso: "Sono i personaggi interpretato per Martin Scorsese quelli ai quali sono più affezionato". Con lui dice di condividere "un rapporto straordinario" e spera "di poter fare ancora un film insieme, prima di diventare entrambi troppo vecchi per reggerci in piedi".

Durante l'incontro non sono mancati momenti di pura ilarità, quasi tutti dovuti all'incontenibile entusiasmo del pubblico che ha avanzato le richieste più curiose: un anziano signore che lo ha pregato di baciare sua moglie da sempre innamorata di lui, una giornalista che si è proposta come protagonista per il suo prossimo film e un giovane fan del Padrino che gli ha regalato un amaro originario di Corleone. Ma la vera sorpresa l'ha fatta De Niro con l'anteprima mondiale alla Festa del Cinema di circa 10 minuti del suo nuovo film, il secondo come regista dopo 13 anni, The Good Shepherd. "È un progetto al quale lavoro da 10 anni - ha raccontato l'attore - ma ero sempre così impegnato da non riuscire a trovare il tempo per farlo".
Prodotto dalla Tribeca Produs dello stesso De Niro, in collaborazione con l'American Zoetrope di Francis Ford Coppola, il film ripercorre la storia della CIA, dalla sua nascita nel 1947 agli anni della Guerra Fredda, ed è interpretato da un cast di grandi attori tra i quali lui stesso, Matt Damon (il protagonista), Angelina Jolie, Joe Pesci e Alec Baldwin.

"È stato un film molto impegnativo, perché ha un cast molto ricco - ha continuato -. Ho impiegato molto tempo per la ricerca degli interpreti, ho cominciato ancora prima di sapere se sarei mai riuscito a dirigerlo. Con lo sceneggiatore Eric Roth ho fatto un patto che se fossi riuscito a
realizzarlo, questo film avrebbe avuto un seguito ambientato tra la fine degli anni '60 e la caduta del Muro di Berlino". Il film uscirà negli Usa a dicembre, in Italia dovremo attendere i primi mesi del 2007.