La migliore risorsa italiana sul mondo del cinema
ricerca film:


Galleria fotografica

Film correlati:

Les Ambitieux - Ambitious




Inervista a Catherine Corsini: Le donne sono più ambiziose perchè devono lottare di più





16/10/2006 10:10a cura di Teresa Lavanga

L’ambizione è il tema portante del nuovo film di Catherine Corsini che viene presentato fuori concorso alla prima edizione di “Cinema. Festa internazionale di Roma”.


L’ambizione è il tema portante del nuovo film di Catherine Corsini che viene presentato fuori concorso alla prima edizione di “Cinema. Festa internazionale di Roma”.






Come mai ha deciso di parlare dell’ambizione mettendo al centro della storia una coppia?

Perchè l’ambizione è presente in tutte le persone, quindi entra prepotentemente anche in una coppia. I due protagonisti sono delle persone che stanno cercando un loro posto nella società. E’ questa voglia di “arrivare” che motiva le loro azioni, solo in seguito si scoprono anche innamorati.

Crede che l’ambizione sia un tema rilevante in questo particolare momento storico, lo è sempre stato?

E’ un argomento di tutti i tempi. Oggi, rispetto al passato, le tensioni di coppia sono aumentate perché le donne hanno un posto più importante nella società, un posto raggiunto a caro prezzo e quindi lottano per mantenerlo, creando così forti problemi nella coppia.

Sembra quasi che i personaggi femminili del suo film siano stati tracciati da un uomo affetto da misoginia. Come mai?

E’ vero. Volevo descrivere una donna “mostruosa”, interessata solo al successo. Gli altri personaggi che le gravitano intorno sono altrettanto ambiziosi, a partire dal padre, ma più idealisti. Lei riuscirà a diventare meno cinica solo quando farà uscire alla luce la sua parte d’ombra.

I due protagonisti hanno dei nomi molto simili, con la stessa radice, come mai?

Beh, è un po’ come in Jules e Jim di Truffaut. Hanno un binomio diverso ma complementare. In fondo sono due personaggi che si assomigliano, che si contrappongono ma che in fondo “lavorano” insieme per raggiungere un risultato.

Quali sono stati, se ci sono stati, gli ostacoli maggiori da affrontare?

In questo momento, in Francia, ma non solo, sembra che per fare un film bisogna “pensarli” per la televisione. Questo appiattisce sicuramente la vena creativa degli autori. Per fortuna la produzione mi ha consentito di fare delle scelte singolari, di poter seguire la mia vena creativa senza dovermi confrontare con i prodotti televisivi.

Il film si conclude con una citazione di Colazione da Tiffany è voluta o casuale?

E’ voluta perché è uno dei miei film preferiti. E’ un film che si ispira a molte commedie americane, che però affronta temi seri. Mi piace far ridere la gente. Io adoro i film che mi fanno ridere ma anche riflettere. Mi piace vederli e mi piace farli.