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I gioielli degli "Extra"





10/10/2006 17:10a cura di Redazione FilmFilm.it

Mentre la vendita dei biglietti della Festa del Cinema si avvia verso la fatidica soglia dei 40 mila, FilmFilm.it vi offre una guida ragionata sui titoli per i quali è ancora possibile acquistare posti e accesso in sala: ci sono diversi gioielli che hanno brillato in giro per i festival internazionali, dal bellissimo documentario The Bridge, sul ponte di San Francisco che conta il discutibile primato del maggior numero si suicidi a Renaissance, una sorta di anello mancante tra Sin City e Blade Runner a The Lew Rudin Way che ricostruisce l'incredibile avventura dell'uomo che alla fine degli anni '70 salvò New York dalla bancarotta.


ALA VERDE, ALA POBRE - Halflife





Regia: Briccio Santos
Cast: Ana Capri (Jessica), Bo Vicencio (Girlie), Richard Joson (Manuel)
Paese: Filippine
Una banda di adolescenti armati di pistole e coltelli giustiziano, su di un vagone ferroviario, un pusher di eroina prima di gettarlo dal treno in corsa. Così si apre il sorprendente film di Briccio, con sequenze che passano rapidissime, dal colore al bianco e nero. Racconta la difficile vita di Manuel e Jessica, una coppia che vive in uno slum diviso in due dai binari di una linea ferroviaria su cui i viaggiano i pendolari che raggiungono Manila dalle periferie degradate. Storia di sopraffazioni violente, droga, stupri ma anche d’amore e di lotta per una vita migliore.

AMERICAN VERTIGO
Regia: Michko Netchak
Paese: Francia
Il viaggio coast-to-coast del filosofo francese Bernard-Henri Lévy - che ama definirsi “anti anti-americano” - dalla New York post 11 settembre al carcere di Guantanamo, passando per la mitica Route 66 e le macerie di New Orleans. Un road-trip antropologico attraverso i sacrari laici dell’America, alla ricerca di nuovi spunti per capire e interpretare le sue eterne contraddizioni.

AWESOME: I FUCKIN’ SHOT THAT
Regia: Adam Yauch (Nathaniel Hörnblowér)
Cast : Beastie Boys, Mix Master mike, Doug E. Fresh
Paese: USA
Il primo film concerto realizzato direttamente dalla mani di coloro che vi hanno partecipato. Il 9 ottobre 2004 i Beastie Boys, il primo gruppo hip hop che ha scalato le classifiche statunitensi, ha suonato al mitico Madison Square Garden di New York: in quella occasione cinquanta spettatori sparsi per la sala ripresero l’evento con le videocamere assegnate loro dalla produzione. Le cinquanta cassettine sono state ri-mixate dal fantomatico regista svizzero Nathanial Hörnblowér, ennesimo pseudonimo del membro del trio Adam Yauch - ne è uscito uno dei coinvolgenti ed innovativi film-concerto dai tempi di Woodstock e L’ultimo valzer.

BLACK GOLD
Regia: Marc Francis, Nick Francis
Paese: Regno Unito
Una lezione da manuale, semplice e sconvolgente, sugli effetti della globalizzazione: mentre le multinazionali dell’alimentazione continuano ad aumentare i loro profitti, le raccolte di caffé vengono pagate sempre meno e i coltivatori etiopi, produttori della migliore qualità di caffè del mondo, non riescono a sfamare i propri figli. Black Gold osserva da vicino il mercato del caffé portandoci sulle tracce di un bene la cui presenza, nel nostro quotidiano, è data per scontata. Già acclamato in numerosi festival americani, con il suo tono apparentemente imperturbabile e pacato, affonda senza clamore il bisturi nelle condizioni di maggiore ingiustizia del pianeta, svelandoci che esse sono anche dietro ogni sorso del migliore aroma che gustiamo ogni mattina.

THE BRIDGE
Regia: Eric Steel
Paese: USA
Il Golden Gate di San Francisco – proprio in quell’area della baia dove si gettava Kim Novak in La donna che visse due volte – ha il discutibile primato di essere uno dei posti che assiste al maggior numero di suicidi ogni anno. Da lontano, Eric Steel li ha filmati per un anno, rinunciando ad intervenire, preferendo osservare e cercare di capire. Rispetto o cinismo? Distacco o partecipazione? The Bridge è un documentario sconvolgente, brutale e illuminante, allo stesso tempo, che indaga il senso di un gesto estremo e plateale, interrogando i familiari delle vittime e esplorando la perversione voyeristica della cultura occidentale: fino a che punto è lecito mostrare la morte volontaria di qualcuno?

CASHBACK
Titolo Internazionale: Cashback
Regia: Sean Ellis
Cast: Sean Biggerstaff, Emilia Fox, Shaun Evans, Micelle Ryan, Stuart Goodwin
Paese: Gran Bretagna
E se d’incanto riuscissimo a fermare il tempo e curiosare per il mondo mentre tutti gli altri, immobili, ne sono inconsapevoli? Ben, studente d’arte, piantato dalla morosa, comincia a soffrire d’insonnia. Per ammazzare il tempo decide di fare il commesso notturno al supermercato locale dove la sua immaginazione lo porterà a vivere in un mondo parallelo in cui il flusso degli attimi si congela, a disposizione dei suoi sogni – come se si premesse “pause” sul telecomando della vita. Il film è lo sviluppo di un cortometraggio omonimo, premiato in numerosi Festival e candidato all’Oscar nel 2004.

CHECOSAMANCA
Regia: Andrea d’Ambrosio, Enrico Ceraseruolo, Sergio Fergnachino, Andrea Segre, Francesco Cressati, Marco Berrini, Martina Parenti, Nicola Zucchi
Paese: Italia
“Un documentario politico sullo stato presente dell’Italia”: grazie a Eskimosa e a Carlo Cresto Dina, anche la Feltrinelli entra con decisione nell’audiovisivo con l’idea di realizzare prodotti di documentazione non convenzionale e indagine sociale e politica. Che cosa manca è un film atipico sia dal punto di vista produttivo che da quello linguistico. Dopo un casting lungo ed elaborato, i responsabili del progetto hanno selezionato sei registi-autori ed altrettante storie sull’Italia di oggi, affidando ad ognuno un budget fisso con cui portare a casa il materiale necessario per 10-12 minuti di film. Le immagini raccolte, affidate ad un unico montatore, sono confluite in un lungometraggio che mostra i contrabbandieri d’acqua del Salento ma anche le industrie del nordest che inquinano il terreno e minacciano chi si oppone ad esse, gli avvocati di strada di Torino e lo sfondo di una penisola in cui a parlare sono soprattutto le piccole e grandi storie della gente comune.

CIDADES DOS HOMENS
Titolo Internazionale: City Of Men
Regia: Cesar Charlone (Ep: The emperor’s crown), Fernando Meirelles and Regina Casè (Ep: Uolace and Joao Victor)
Cast: Darlan Cunha (Laranjinha) , Douglas Silva (Acerola)
Paese: Brasile
Quando uscì nel 2002, City of God fu un piccolo caso, non solo per l’argomento trattato, la violenza minorile nelle favelas di Rio de Janeiro, ma anche per lo stile visionario e adrenalinico con cui veniva raccontata la storia. Ora, a 4 anni di distanza, la O2 Filmses in collaborazione con Fox International, ha prodotto “City of Men”, una serie televisiva ispirata a quel film, affidandone la regia ad alcuni dei migliori giovani talenti Brasiliani, tra cui gli autori dell’originale del 2002 Fernando Meirelles e Katia Lund. La Festa del Cinema presenta in anteprima gli episodi 1 e 4, prima della messa in onda prevista per ottobre, di quella che già si preannuncia essere una serie di culto.

DEAR ANNE di Dario Picciau
Qualche minuto in esclusiva di uno dei progetti di film d’animazione più ambiziosi progettati in Italia che da più di 2 anni vede un team internazionale di tecnici lavorare, in uno studio di Milano, con le tecniche digitali più avanzate: Dear Anne è il film che ricostruisce la vera vita di Anna Frank con più di 40000 fotografie della vera Anna Frank e della Amsterdam in cui viveva. I risultati, sorprendenti, che rilanciano anche la qualità Pixar, verrannho mostrati in anteprima dagli stessi autori che racconteranno, in un incontro apposito, le affascinanti prospettive del “motion capture” e della recitazione digitale – grazie alla quale è possibile oggi, finalmente, governare ogni muscolo della rappresentazione del volto umano.

DEEP WATER
Regia: Louise Osmond and Jerry Rothwell
Paese: U.K.
Chiunque fosse teenager all’epoca, ricorda i fasti avventurosi ed esotici dei tentativi in solitaria della circumnavigazione del mondo. Deep Water racconta una pagina quasi sconosciuta di quell’ epopea degli anni ’60, ovvero l’incredibile e tragica storia, autentica, di Donald Crowhurst, un estroso inventore che decide di prendere parte alla più audace gara velica di tutti i tempi senza avere la minima idea della difficoltà che avrebbe incontrato: materiali di repertorio straordinari, testimonianze commoventi, una biografia romanzesca e misteriosa dal drammatico finale.

LE DERNIER CARAVANSERAIL (ODYSSEES)
Regia:Ariane Mnouchkine con Théâtre du Soleil
Cast: Compagnia Théâtre du Soleil
Paese: Francia
Un’opera corale di grande impegno e rara bellezza composta da frammenti di situazioni individuali, montati in un incastro di odissee quotidiane; 36 attori ed altrettanti tecnici in uno spettacolo che porta in scena i viaggi della speranza; fughe disperate da fame, disoccupazione e guerra nei quattro angoli del mondo, per raggiungere il benessere occidentale. Dolorosi e poetici punti di vista dei senza terra alla ricerca di vita, amore, libertà e sopravvivenza, ritratti e presentati in un allestimento denso di spettacolari soluzioni sceniche. Versione cinematografica dell’omonimo spettacolo teatrale, messo in scena dalla compagnia Théâtre du Soleil, di cui la regista cine-teatrale Ariane Mnouchkine è anche fondatrice.

E’ MORTO CATTELAN! VIVA CATTELAN
Regia: Marco Penso
Paese: Italia
Come in un film americano, si apre con una perfetta imitazione di un lancio straordinario delle news dei tg che annunciano la morte di uno degli artisti più rinomati e controversi dell’universo dell’arte contemporanea: è lo spunto paradossale per ripercorrerne la vita e passare in rassegna l’originalità delle suggestioni della sua opera. Il (finto) documentario si avvale della complicità dello stesso autore che recita se stesso che interpreta il vero Cattelan in materiali di repertorio: come in certe sue creazioni, la fantasia sconvolge l’apparente equilibrio del modo in cui acquisiamo informazioni sul mondo grazie alle immagini.

GRIDO
Regia: Pippo Delbono
Cast :Bobò (Bobò) , Nelson Lariccia (Nelson), Pepe Robledo (Pepe)
Paese: Italia
Grido è una sorta di autobiografia filmata, un viaggio dentro il proprio percorso d’arte e di vita. Pippo Delbono, regista teatrale tra i più interessanti della scena italiana e già autore di un documentario ispirato ad una sua messa in scena, Guerra, ripercorre la propria vita, tra memoria e racconto, in compagnia dei personaggi che lo hanno accompagnato nel tragitto e che si muovono come riattivati dallo spazio vuoto di un palco. Prodotto dai Teatri Uniti di Angelo Curti e Mario Martone, Grido è un documentario atipico in bilico continuo tra la realtà della scena e la finzione della vita.

HERBIE HANCOCK: POSSIBILITIES
Regia: Doug Biro, Jon Fine
Cast: Herbie Hancock, Christina Aguilera, Sting, John Mayer, Raul Midon, Tray Anastasio, Damien Rice, Lisa Hannigan, Carlos Santana, Angelica Kidjo, Paul Simon, Brina Eno, Greg Phillinganes, Annie Lennox, Jonny Lang, Joss Stone, Wayne Shorter, Lionel Louke.
Paese: USA
Nell’agosto del 2005, Herbie Hancock, uno dei maggiori jazzisti contemporanei, registra il suo nuovo album: “Possibilities”. Non ci sarebbe nulla di straordinario in questo se il pianista non chiamasse a collaborare alcune star mondiali della musica pop. Christina Aguilera, Paul Simon, John Meyer, Sting, si alternano nelle session di registrazione interagendo con il pianista che ripercorre il suo rapporto con maestri quali Miles Davis nel tentativo di rinnovare il repertorio di un genere che lui stesso ha contribuito a codificare. Uno spaccato illuminante per capire di quale lavoro di gruppo e di quale ricerca e composizione ci siano in un disco d’autore.

KALELDO - Summer Heat
Regia: Brillante Mendoza
Cast: Johnny Delgado, Cherry Pie Picache, Juliana Palermo, Angel Aquino
Paese: Filippine
La nuova tecnologia sembra essere perfetta per i cineasti filippini i quali hanno raggiunto ed eguagliato, attraverso il digitale, la capacità espressiva occidentale. Come dimostra il nuovo film del regista e produttore Brillante Mendoza Kàleldo, alla sua seconda prova, dopo il successo di “Masahista”, premiato a Locarno l’anno scorso. Kàleldo è la storia di una estate in una famiglia di tre ragazze, orfane di madre, e del loro padre, interpretato da Johnny Delgado, icona del cinema filippino, alle prese con matrimoni, parate, incendi e amori extraconiugali che si snodano nella stagione estiva.

KURT COBAIN ABOUT A SON
Regia: AJ Schnack
Paese: USA
Quanti appassionati di musica sognano di poter riascoltare la voce di Kurt Cobain? Eccoli accontentati con questo intimo e penetrante ritratto del musicista dei Nirvana basato su più di 25 ore di materiale inedito tratto dall’intervista che Cobain rilasciò al giornalista Michael Azerrad per il suo libro “Come As You Are: The Story of Nirvana”. Vera protagonista del film è proprio la voce di Cobain che ripercorre la sua vita, dall’infanzia all’adolescenza, dalla scoperta della musica fino al successo. Squarci di sincerità, meditazioni personali ad alta voce, reminescenze dell’infanzia e dell’adolescenza che svelano il ritratto di un artista, icona del rock e della cultura giovanile anni ’90, molto discusso e poco compreso.

THE LEW RUDIN WAY di David Hoffman
Regia: David Hoffman
Paese: USA
Pochi ricordano che, a metà degli anni ’70, il comune di New York rischiò seriamente la bancarotta. Questo documentario di 60 minuti, commentato dalla voce fuori campo di Sidney Poitier, racconta la storia dell’uomo amichevolmente conosciuto come Mr. New York che riuscì a salvarla. Nato nel 1927, Lew Rudin ereditò l’amministrazione della fiorente società immobiliare di famiglia, la Rudin Management e per risollevare il bilancio della sua città creò la ABNY (Association for a Better New York) che riuscirà a raccogliere insieme prestiti e fondi per il risanamento economico. Nell’aprile del 2002 il sindaco Michael Bloomberg e la famiglia Rudin inaugurarono Lew Rudin Way, tra Park Avenue e la 52esima strada.

MACHINIMA
Regia: Autori vari
Si può utilizzare la discarica di immagini che transitano sullo schermo del computer o della tv per realizzare qualcosa di diverso da ciò per cui sono state generate? Con "Machinima", che è la sintesi di ‘macchina’, ‘animation’ e ‘cinema’, si indica una particolare categoria di film (di solito cortometraggi) d'animazione di grande effetto spettacolare realizzati riciclando immagini, software, personaggi e ambienti di videogames. Un genere che, dalla dimensione underground delle origini, si è trasformato, in molte parti del mondo, in vero e proprio fenomeno di culto, ma che in Italia è ancora poco noto. La Festa del Cinema propone una piccola ma significativa compilation, a cura di Matteo Bittanti, tra cui lavori come il classico Red Vs Blue, il video I'm Still Seeing Breene e il corto francese sui disordini delle banlieu di Parigi The French Democracy.

LA NIEBLA EN LAS PALMERAS
Regia: Carlos Molinero e Lola Salvador
Cast: Mirtha Ibarra, Carmen Suarez, Isabelle Clerc, Ana Villa
Paese: Spagna
A metà tra il mockumentary (il finto documentario) e il poema visivo, il saggio storico e la divagazione letteraria, La niebla en las palmeras è composto di frammenti immaginari della biografia di Santiago Bergson (1905 - ?), fisico, fotografo, avventuriero, che percorrono un secolo di guerre mettendo a fuoco gli eventi che hanno segnato la sua vita: la rivoluzione delle Asturie, un amore adolescenziale, la foto di un nudo di donna, un film muto scomparso a Cuba, la manipolazione politica di una fotografia, la Resistenza francese e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Una via di mezzo, ipnotica e ossessiva, tra una vita alla Corto Maltese e un racconto di Borges.

REMINESCENZE SU SAYAT NOVA
Regia:Levon Grigorian
Paesi: Italia, Armenia
Il colore del Melograno è il film più noto di Sergej Paradzanov, quello che l’ha fatto conoscere in tutto il mondo, quello che ha imposto il suo stile, composito e sterminato come quello di un creatore di arazzi e tappeti, tra i più originali al mondo. Eppure Il colore del melograno è anche uno dei film più martoriati dalla censura, tanto che la versione che tutti conosciamo non corrisponde poi molto a quella immaginata dal regista. Reminiscenze su Sayat Nova, dal titolo inizialmente previsto per il film, è un documentario di montaggio che, in anteprima assoluta, ripropone le scene tagliate dal film originale, per anni credute perdute e ora fortunosamente ritrovate in un vecchio laboratorio nel Caucaso.

RENAISSANCE
Regia: Christian Volckman
Paesi:Francia, Gran Bretagna, Lussemburgo
Cast: Daniel Craig , Catherine McCormack , Romola Garai, Jonathan Pryce , Ian Holm.
Con la tecnica di Sin City, il film racconta una storia che ricorda il futuro di Blade Runner: nel 2054, Parigi è una labirintica megalopoli in acciaio e vetro, dove gli esseri umani sono spiati e registrati e dove la multinazionale Avalon s’insinua in ogni aspetto della vita contemporanea per vendere gioventù e bellezza eterne. La stessa azienda incarica il poliziotto Bartholomew Karas di ritrovare Ilona Tasuiev, una giovane scienziata rapita perché in possesso della chiave d’accesso ad un protocollo che mette a rischio il futuro dell’umanità. Il protocollo Renaissance. Vincitore del Festival di Annecy, anteprima assoluta in Italia, sospinto da una visionarietà liquida e tumultuosa, il film d’esordio di Christian Volckman è un futuristico noir di animazione in b/n destinato a segnare una svolta nel suo genere.

RITORNI
Titolo Internazionale: Homecomings
Titolo italiano: Ritorni
Regia: Giovanna Taviani
Paesi: Italia, Francia
Inizia in Sicilia ma finisce tra le dune luminose e splendenti del deserto, dopo essere passato per Parigi e i sobborghi del Nord Africa questo documentario di Giovanna Tavia che rilegge la prospettiva dell’esodo - all’incontrario. Tutti gli anni, in estate, sul molo di Trapani ad un braccio di mare dall’Africa, centinaia di maghrebini, giunti da tutte le parti d’Italia e d’Europa, in fila sotto il sole d’agosto s’imbarcano sulla nave diretta a Tunisi per trascorrere le vacanze con le famiglie d’origine. Sono quelli che ce l’hanno fatta e che ogni anno tornano a casa per raccontare il loro “sogno” europeo. Una condizione che anche illustri scrittori come Assia Djebar e Tahar Ben Jelloun sanno di dover affrontare.

MARCELLUS DOMINICUS RITRATTO DI UNO SCONOSCIUTO di Gioia Magrini e Roberto Meddi
Una grande casa di campagna; non una villa, non un maniero, ma una vecchia e solida casa dove conservare memorie, vivere lontano dal caos del mondo, raccontare a chi verrà dopo quel che è stato prima. Qui si ritrovano Barbara e Chiara, le due figlie di Marcello Mastroianni. Hanno avuto vie diverse, madri diverse, patrie diverse. E forse mai prima di questa volta, sole davanti all'obiettivo hanno mai parlato con tanta sincerità, tanta tenerezza, tanta verità di loro pare. La macchina da presa non spia, non ammicca, sfiora con le due donne fotografie antiche, vecchie lettere, qualche oggetto: hanno in comune un uomo gentile, unico, caro alla memoria di tutti, e per la prima volta lo ricordano insieme, dieci anni dopo.

SAMPRAS
Regia: Luca Vendruscolo
Cast: Alessandro Tiberi , Francesco Pannofino, Caterina Guzzanti, Ninni Bruschetta
Paese: Italia
Sampras è il nome del pesciolino rosso che il regista di una fiction televisiva tiene al proprio fianco durante le riprese come portafortuna. Ma Sampras è anche il titolo di una nuova sit-com tutta italiana che il canale satellitare Fox prevede di programmare dal prossimo autunno: è la storia di una assurda troupe televisiva, grottesca, ma non troppo, composta da professionisti consumati, dive infantili, funzionari navigati, registi frustrati, maestranze imperturbabili, tutti impegnati per realizzare un’orribile fiction seriale che non lancerà nessuno di loro nel grande firmamento dello showbusinnes. Tra loro un giovane stagista, costantemente diviso tra lo squallore del mondo da cui si trova inghiottito e il sogno del set. Il primo tentativo di parodia soap all’italiana.

TIERNEY GEARON: THE MOTHER PROJECT
Regia: Jack Youngelson, Peter Sutherland
Cast: Tierney Gearon e la sua famiglia
Paese: USA
La fotografa statunitense Tierney Gearon ha raggiunto una vasta notorietà con una mostra tenutasi nella primavera del 2001 presso la famosa Saatchi Gallery; la polizia di Londra stava quasi per accusarla di pornografia infantile per le sue immagini che ritraevano i suoi due bambini nudi. Il film esplora il fascino del suo sguardo ma anche la drammaticità della sua biografia, al centro della quale si trova la madre, affetta da sindrome maniaco-depressiva e schizofrenia. Il documentario di Jack Youngelson e Peter Sutherland riprende la Gearon mentre realizza la nuova serie di fotografie, esplorando i problemi psicologici della madre della Gearon, che ebbero inizio quando la Gearon era una giovane adolescente e portarono alla rottura del matrimonio dei suoi genitori. Ma si tratta anche di una riflessione non convenzionale del modo in cui la forza delle immagini interagisce con la nostra vita – e a volte le dà voce.

UOMINI FORTI
Regia: Steve Della Casa
Paese: Italia
Culturisti prestati al cinema, produttori disposti a rischiare tutto, registi di talento ai margini del sistema. Il peplum italiano, fatto di lucidi pettorali e colonne di sughero, raccontato dai suoi protagonisti in un documentario realizzato da Steve Della casa, il maggior esperto nostrano del genere, che ripercorre le tappe della produzione popolare dei film mitologici recuperando i volti che negli anni sessanta ne fecero la fortuna e le immagini dimenticate, divertenti e preziose, provenienti dagli archivi nazionali.

THE YACOUBIAN BUILDING
Regia: Marwan Hamed
Cast: Adel Imam, Yousra, Nour El Sherif, Hind Sabry, Khaled Sawi, Mohamed Imam
Paese: USA
Tratto da un best seller che ha seminato lo scandalo in tutto il mondo arabo, Ee il film più costoso della storia del cinema Egiziano e le quasi tre ore di racconto che mette in movimento sono anche lo spaccato inedito di una società in trasformazione. Lo Yacoubian Building è stato costruito al centro del Cairo nel 1937 come abitazione per l’upper class cittadina. Negli anni, però, i proprietari degli appartamenti sono lentamente caduti in disgrazia tanto che le lavanderie del palazzo sono diventate dormitori per i poveri. All’interno dello stabile si succedono le storie di immigrati, poveri e ricchi, omosessuali e politici corrotti, cantanti in cerca di fortuna e adolescenti in crisi esistenziale, in un susseguirsi di vicende umane che non lascia scampo. Un esordio duro e controverso, che ha il coraggio di raccontare vicende inedite per la cultura egiziana e che ha scatenato vivaci dibattiti all’ultimo Tribeca Film Festival

WAR TAPES
Regia: Deborah Scranton
Paese: USA
Sin dai tempi di Omero, gli artisti hanno tentato di descrivere l’esperienza della Guerra. Steve è un falegname aspirante scrittore; Zack è uno studente universitario di origine libanese; Mike è un padre alla ricerca dell’onore. Membri della Guardia Nazionale, sono costretti a lasciare i loro affetti per una missione in Irak. Portano con loro alcune videocamere digitali per raccontare la loro esperienza. Il montaggio delle loro riprese, sfuggite ai controlli del Pentagono, traccia un eccezionale ritratto di un conflitto estremamente complesso e travagliato. Una storia che oltre 2.500 reporter non sono riusciti a narrare e che ha fatto scalpore al Tribeca Film Festival.