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Tutti gli "Extra" della Festa del cinema di Roma





21/09/2006 15:09a cura di Andrea Monti e Teresa Lavanga

Innovativa già di per sé, con la sua voglia di portare al cinema la “gente comune” la Festa Internazionale di Roma avrà al suo interno uno spazio “Extra” che sarà la sezione dedicata ad opere inedite presentate su qualsiasi formato e realizzate con ogni tecnologia.


Innovativa già di per sé, con la sua voglia di portare al cinema la “gente comune” accanto ai critici e gli appassionati di cinematografie troppo particolari, la Festa Internazionale di Roma avrà al suo interno uno spazio dedicato a tutto ciò che, in maniera scontata o poco consona può essere fatto rientrare nella categoria “cinema”.






“Extra” è una sezione che riunisce film in qualsiasi formato, che passa dal documentario all’animazione con lo scopo di mostrare tutto ciò che è possibile riprendere in giro per il mondo.
Le opere in programmazione saranno rigorosamente inedite ed esploreranno diversi mondi partendo da quello della musica, non dimentichiamo che il festival di terrà presso un auditorium, per passare a quello della fantapolitica, della denuncia sociale, dell’animazione satirica.

Tra le opere che ad occhio possono destare maggior interesse Fascisti su Marte di Corrado Guzzanti, la biografia inedita di Kurt Cobain Kurt Cobain about a son, l’ultimo film di Zhang Yimou Riding Alone for 1000 miles e il grande teatro di Ariane Mnouchkine, fondatrice e Direttrice del Théatre du Soleil, nel film Le dernier caravanserail.

“Chiunque frequenterà "Extra" – spiega Mario Sesti, per la Direzione della Festa del Cinema - potrà avere una idea delle nuove frontiere aperte da chi sta creando qualcosa di nuovo e diverso nel territorio dell'audiovisivo".

“Extra” promette dunque un programma innovativo indirizzato ad un pubblico in cerca di un cinema frutto di un pensiero in evoluzione, che cerca di raccontare la storia senza avere il tempo di prendere distanza dagli eventi, al passo con la velocità dei cambiamenti sociali e l’innovazione tecnologica.

All’interno di questa sezione si alterneranno immagini girate in trentacinque millimetri, a riprese amatoriali realizzate con videotelefoni. Le regie dei grandi saranno fuse con le instabili riprese di fan che affollano i concerti e seguono gli eventi senza perdere mai l’occasione di fermare un momento storico grazie ad una macchinetta digitale o più semplicemente attraverso il proprio cellulare.

Dall’alternativo all’istituzionale, la Festa di Roma prevede la costituzione di una rete europea dove Roma si unisce a Berlino e Parigi per dare vita a progetti cinematografici rivolti al mercato europeo.
La convenzione si chiamerà Crc (Capital regions for cinema) e verrà siglata tra i rappresentanti politici della Regione Lazio, dell'Ile de France e della Regione del Brandeburgo nel corso dell'incontro internazionale "Terre di cinema" che si terrà il 18 ottobre in Campidoglio, alla presenza di rappresentanti di musei e strutture culturali come il Prado e Versailles.
Ciò che apparentemente potrebbe interessare meno il pubblico, dovrebbe in realtà costituire la vera possibilità di svolta in questo festival. Dall’hotel Excelsior con i suoi 500 venditori e compratori iscritti al mercato di prodotti cinematografici, ci si aspettano le novità più liete per un mercato italiano che tenta di uscire da un crisi che risale alla notte dei tempi.

Sedici film in concorso, circa cento pellicole in visione per la prima edizione della Festa di Roma, cinque sezioni, compratori e venditori stranieri, navette che collegano via Veneto e l’auditorium, retrospettive sugli attori, Sean Connery, Nicole Kidman, Marco Aurelio d’oro e d’argento, in attesa che il Colosseo si trasformi in un’arena cinematografica non rimane che sognare, come prima di tutti i festival, il film che ci cambierà la vita.